Archive for the ‘Satira’ Category
Ennesima telefonata intercettata dalla solita toga rossa.
Berlusconi - Pronto?
Guzzanti – Uè Silvio, sono Paolo.
Berlusconi – Ah, Paolo.. fratello mio: hai cambiato voce? Senti nel pezzo di domani dovresti mettere, se non è già in stampa, un titolo che fa più o meno “Berlusconi: il leone delle libertà” …
Guzzanti – Silvio, frena… sono Paolo, Paolo Guzzanti.
Berlusconi - Ah, Paolo.. scusa per un attimo [incomprensibile]
Guzzanti - Non ti preoccupare, comunque se vuoi il pezzo del leone lo scrivo io
Berlusconi - Sisisi, comunque dimmi tutto carissimo…
Guzzanti - Ti ricordi che ti avevo promesso di portar voti?
Berlusconi - Eh!
Guzzanti - Ho messo a punto la mia macchina elettorale.
Berlusconi - Eh!
Guzzanti - Ho fatto un sondaggio sul mio blog e …
Berlusconi - Dove? Sul blogché?
Guzzanti - Su internet.
Berlusconi - Ah!
Guzzanti - Ahm.. ed ho fatto un sondaggio…ehm… per vedere quanti sono con me… Cioè con noi, capisci?
Berlusconi - Eh, quanti sono?
Guzzanti - Sono 90!
Berlusconi - Mhh, mbe, 90 mila non son tanti.. Però… però le ultime le abbiamo perse per 25 mila… Ok si può fare.
Guzzanti - No, guarda… Intendevo proprio 90
Tu-tu-tu-tu-tu
Berlusconi - Eh!
Guzzanti - Silvio, che succede? È caduta la linea? Avevi Saccà in attesa?
Berlusconi - Guzzanti, cribbio di un cribbio. I tuoi 90 voti sai dove te li ficchi?
Guzzanti - Ma Silvio, ma aspetta… Cioè si può migliorare.
Berlusconi - Silvio un cazzo! Sei più inaffidabile di una mia promessa elettorale.
Guzzanti - Siamo pochi ma buoni, le librerie… i caffè della rivoluzione, la politica che inizia dai bar?
Berlusconi - Rivoluzione? Ma va da via el cul te e la rivoluzione! [incomprensibile] cribbio [incomprensibile]. Sei così…Tu sei … come debbo definire uno che chiama un partito politico Rivoluzione che fa rima con Russa?
Guzzanti - Ma no, ma che hai capito. È proprio qui il gioco. Rivoluzione Italiana proprio per una sorta di antinomia, politica se vogliamo, con quella Russa. E poi siamo un movimento mica un partito.
Berlusconi - Appunti, movimentatevi ed andate a fanculo.
Guzzanti - Ma, aspetta. On s’engage …
Berlusconi - Ma vaffanculo.
Tu – Tu – Tu
Immediato il post del Senatore Guzzanti: “Ho parlato con Berlusconi che ci da pieno, totale, fraterno appoggio lodando la nostra iniziativa. La Rivoluzione Italiana presto falcerà la malerba che infesta la politica italiana. Amici rivoluzionari: on s’engage et apres on voit“. Seguono 90 commenti di persone estasiate.

Se è vero, come sembra essere, che Europa 7 ha tutto il diritto a trasmettere [1] [2] allora Rete 4 non ha titolo per usare le frequenze dell’emittente televisiva. Ma convincere sua Emittenza a mollare la frequenza sembra un compito molto arduo. Lo aiuteremo noi!
Chi, come me, ha avuto modo di giocare a gloriosi titoli come Command & Conquer Red Alert deve per forza conoscere il Jammer. Il Jammer non è altro che un semplicissimo strumento elettronico che emette dei segnali radio coprendo una precisa frequenza. Vi faccio un esempio concreto: se la nonna ascolta al massimo volume Radio Maria che trasmette sulla frequenza 101.1MHZ allora si setta il jammer su quella specifica frequenza e la nonna farà a meno delle preghiere e (cosa più importante) delle prediche dell’emittente. Voi volete fare a meno delle preghiere e delle prediche di Emilio Fede? La soluzione si chiama Jammer.
Mi raccomando, però: spegnetelo quando Francesco Di Stefano, il titolare di Europa 7, sarò in grado di trasmettere.
I salotti della politica echeggiano di discorsi incomprensibili a noi comuni mortali. Si mormora di tante cose, di tutto e di niente. Ma due parole si distinguono bene, un sostantivo ed un aggettivo: legge elettorale.
Ora, per chi non lo sapesse, la legge elettorale è quella cosa mediante la quale si tramutano i voti degli elettori in legittimazione a governare. I voti possono essere legittimi, rubati o comprati. Gli elettori votano, i politici governano, lo dico giusto per essere sufficientemente qualunquista.
L’attuale legge elettorale è parente stretta dei wurstel, ed è stata approvata dopo un fine e leale confronto tra le parti politiche. Confronto che si è sviluppato a colpi di “figlio di puttana”, “fatti chiavare” e via dicendo. D’altronde è una legge porcata, che volevate di più?
Ma il problema di questo attuale sistema elettorale non è tanto l’aggettivo con la quale si conosce ma il motivo per la quale è stata fatta. Si vocifera, infatti, che ai tempi della sua discussione ci fosse un re tanto cattivo quanto calvo. Era re Silvius da Arcore, sanguinario despota milanese che si nutriva di frequenze televisive (analogiche e digitali, eh!). Questo re fu avvisato dai suoi triumviri (una società di sondaggi americana) che alle prossime elezioni l’elettorato l’avrebbe punito. Mandandolo con un calcio in culo a casa. Re Silvius non avrebbe avuto più giullari che giocavano in diretta tv con delle bandierine azzurre e rosse da collocare nelle regioni di una cartina geografica.
Che fare?
Una fornitura extra di cicuta era difficile da far entrare in parlamento. Certo, era sempre possibile fare bere qualche quintale di succo di cicuta a Giuliano Ferrara, farlo esplodere in parlamento ed il gioco era fatto. Ma il papa non avrebbe gradito e così si legiferò a colpi di spranga. “Visto che il nemico vince – pensarono – facciamo terra bruciata intorno a lui”. Fu scelta la persona migliore per fare terra bruciata: il vichingo Calderolis. Dopo intensi giorni partorì quella legge elettorale che noi posteri sappiamo bene come è stata nominata. Dallo stesso Calderolis.
Mediante questa legge si diceva al nemico: “Tu vinci, sei legittimato a governare ma non potrai tecnicamente governare perché ti mancheranno gli strumenti”. Un po’ come Dio che disse allegoricamente alle donne “voi sarete madrei ma partorirete con dolore”.
Dopo venti mesi di agonia il nemico è, effettivamente, spirato. Silvius aveva ragione. Ed adesso il problema è tenersi questa legge elettorale oppure no?
Un giovane dell’ Impero, tal Veltronis, vorrebbe rifarla. In qualche modo rimettere in sesto il senato Romano e legiferare per una nuova legge. Giusto direte voi, così si fa un favore al popolo Italiano.
Col cazzo!
Il bello Veltronis, forse ancora più bello di Rutellis ma su questo le fonti sono incerte, tende a temporeggiare non per responsabilità nei confronti dell’ Italia ma per quel subdolo senso di inciucio che è tanto caro alla destra ed alla sinistra. In due mesi si ha un tempo sufficiente per creare dei nuovi equilibri, che si basano sulle concessioni e sulle richiesta da e verso re Silvius. Al bel Veltronis non importa un fico secco della propria area politica. Lui metterebbe il premio di maggiornaza anche al senato. Il premio di maggiornaza!, ovvero una strana clausola contrattuale per la quale chi vince nel casinò politico automaticamente fa jackpot e si porta a casa le puntate del banco, quanto ha in tasca il crupier, e i soldi ficcati tra le tette delle ballerine seminude.
Aspettare due o tre mesi darebbe tanti vantaggi a re Silvius. Avrebbe il tempo di riorganizzare il proprio partito del popolo di Berlusconi e mettere in riga quello che diceva che si era giunti alle comiche. Potrebbe fare un patto con quello che ce l’ha sempre duro, che poi è lo zio del porcello, e mettere qualche simpatizzante dell’ultradestra in mezzo. Metti anche che è possibile tirar fuori qualche scandaluccio che coinvolge Prodi, il KGB ed improbabili testimoni che di mestiere fanno il conte e sei apposto.
Dopo Top Girl, cioè e la community di Girl Power, anche yahoo dona il suo contributo alla mortificazione pre e post adolescenziale. Giuro che queste domande poste su “Answers” di Yahoo sono vere:
Ki se ne intende di lunghezza?
buongiorno.Credete ke a 14 anni vanno bene 14cm di lunghezza e 15 di circonferenza??x quell’aggeggio sia kiaro..
Praticamente hai un pene di 18 cm2. E non va bene: si sa che alle ragazze piacciono le cilindrate 2000cm2 possibilmente a benzina.
Ma cosa sono i preliminari?
Una parte importantissima della relazione tra due persone. Si parla di compromessi di acquisto, impegni a pagare, visure catastali e via dicendo.
Dolore di lui dopo i rapporti?
Il mio ragazzo ha provato dolore dopo il rapporto. Gli capita spesso ma non sempre. da cosa può dipendere? mi ha detto che quando era piccolo il dottore gli disse di circoincidersi e lui non l ha mai fatto ..può dipendere da quello?
Oppure? ragazzi aiutooo!
Ti sei recentemente masturbata con un candelabro di cristallo? Controlla se all’interno ti sono rimasti dei cocci.
Perchè qualche giorno prima che mi arrivino le mie cose divento isterica e ho crisi depressive?
Sei nella norma: si chiama MDSM (Misto di sindromi mestruali). Se il ciclo dura ipoteticamente 28 giorni i primi quattordici sei in sindrome postmestruale, subito dopo l’ovulazione c’è la sindrome premestruale. In pratica non sei isterica e depressiva soltanto nel microsecondo dell’ovulazione
Siete sul posto di lavoro e vi scappa il mitico cagotto… che fate???
Ci sarà l’ufficio del capo, no?
Perchè dopo che ho finito di leggere una collana di libri che ormai è giunta al termine mi sento triste??
Schizofrenia.
Come si vede se il sedere di una donna è vergine?
Chiedendoglielo.
E’ vero che lo sperma umano è altamente nutriente?
Ho sentito dire che addirittura in Cina si vende nelle farmacie come bevanda vitaminica, e che rende la pelle liscia. Quali sostanze ci sono all’interno del liquido seminale quindi, che ci possono far bene?
Si, è vero. Ho una amica che dopo aver frequentato per un mese un ragazzo è ingrassata di dieci chili pur essendo a dieta.
Ma xkè mi scappa la?
pipi mentre faccio l amore??è normale ke devo sempre inzuppare il sediolino della makkina dei raga??nn mi era mai successo prima cn il mio ex….poi mi sn fida cn un altro e cn lui mi è capitato una volta ke l ho fatta senza accorgermene, mentre le altre volte avevo solo lo stimolo (x fortuna!)..poi ieri sn tornata cn il mio ex e mi è successo anke cn lui (stranamente, visto ke nn mi era mai capitato cn lui!)ma cosa sarà? help
Poniti una domanda corollaria: magari sei soltanto zoccola?
Ciao mia ragazza mi ha chiesto di fare l’ amore con me che è ancora vergine, io ho paura di farla male?
Non ti preoccupare. Dalla in pasto a qualcun altro e così ti levi il pensiero.
Clemente Mastella: “Dopo l’avviso di garanzia non entrerò in Forza Italia. Aspetto per far ciò la condanna definitiva”
Romano Prodi: “Che gran bastardo! M’aveva detto che quella dei due giorni era una semplice pausa di riflessione”
Antonio Di Pietro: “C’avessero fatto a me medesimo ministro della dicastero di giustizia a questa detta ora saremmo stati apposto”
Silvio Berlusconi: “Lasciate che venga a me, discepoli”
Benedetto XVI: “La scevlta del ministro non è stata presa per cioko. Se si candita in vaticano noi possiamo offrire due arcipretati, tre guardie sfizzere e quattro cardinali in qvota udeur.”
Mubble, mubble! Mastella ha castrato il governo. Con un preciso, e tempistico, calcio negli attributi ha concluso l’esperienza politica di Romano Prodi, ha premuto “off” sul telecomando del suo governo, in assoluto più minacciato di crisi. Si prospettano le elezioni anticipate, ed io debbo spolverare il mio tesserino elettorale. Ma c’è un problema: chi voto? Facciamo un riepilogo:
Iniziamo a destra.
Alleanza Nazionale, Lega Nord, Radicali, UDC. Nemmeno per sogno. Rimango sempre di sinistra.
Forza Italia. Non posso: nessuna condanna penale. Nemmeno civile. Non faccio neppure la cresta al resto, quando vado a fare la spesa per altri.
Mi rimangono i partiti di sinitra.
Margherita: Non se ne parla. Troppo cattolici per i miei gusti. Troppo radical-papali anche se vorrei vedere se Rutelli si tromba la Palombelli soltanto per procreare e rigorosamente nella posizione del missionario.
DS: Più che democratici di sinistra sono dei deviati di sinistra. Habemus bancam!
Verdi: M’hanno già fottuto una volta.
Rifondazione Comunista: ipocrisia allo stato puro.
Comunisti Italiani: peccato che non siamo più nel ’900. E nemmeno in Russia.
Mi resterebbero alcuni partituccioli, come quello dei pensionati. Ma visto che ho 24 anni mi troverei un po’ in difficoltà quando, parlando ad amici, dovrei affermare che «La necessità di preservare la terza età, dove sia io sia tu siamo già approdati da un pezzo, e fondamentale. Vogliamo più bocce per tutti e un’esenzione per il viagra». Oppure il no-euro, ma visto che è la moneta ufficiale di mezzo mondo non avrei argomenti.
Chi voto?
Ho creato un piccolo script che mostra, in maniera casuale, chi di attimo in attimo minaccia il governo di crisi. Lo trovate a destra, in basso.
PS: Non vi soprendete se troverete ‘Rifondazione fascista di sinistra‘ oppure ‘teocattolici laici di sinistra‘ oppure ‘Postecologisti nostalgici’
Ma come fa un ex ministro della salute a tossire senza usare la mano avanti la bocca? E scavernarsi le orecchie in diretta?
Dopo l’apertura a Veronica Lario, moglie dell’ex Presidente del Consiglio Berlusconi, da parte di Walter Veltroni, e la
possibilità data a Gianni Letta da parte del Nipote Enrico di poter entrare nell’organico del partito democratico ecco le prospettive plausibili per far entrare persone di altissimo profilo morale ed istituzionale in quello che, sulla carta, dovrebbe essere il baluardo della democrazia politica.
Bill Gates, secondo Mario Adinolfi potrebbe essere un buon personaggio da inserire nella coalizione. Secondo il famoso blogger, candidatosi alle primarie del partito, “è grazie a lui che posso scrivere i miei post su Word, e passarli sul mio blog grazie a Windows Vista“. Questa dichiarazione apre dunque le porte alla persona più ricca del mondo che, nonostante sia dichiaratamente di destra e filo-corporativa, potrebbe avere un ruolo predominante nel direttivo del partito democratico. “La visibilità che quest’uomo mi ha consentito di avere sebbene indirettamente, - continua il blogger - è indice di come mediante internet si possa esprimere la propria opinione, anche quando questa non andrebbe condivisa nemmeno dagli amici del bar sport…”
Suscita polemiche la proposta di Fausto Bertinotti, inseritosi segretamente nelle liste, di mettere come delegata alle “pari opportunità” Donna Assunta Almirante perché “è grazie alle idee di suo marito che posso dire che i fascisti carogne dovrebbero tornare nelle fogne. Avanti popolo, alla riscossa, della RSI vogliam le ossa …“. Folgorante il lancio di agenzia secondo la quale la signora Almirante non avrebbe intenzione di inserirsi in un qualsiasi partito in quanto impegnata a fornire al regime Birmano l’olio di ricino che soltanto in Italia sappiamo fare come Dio comanda.
Francesco Rutelli, sebbene non direttamente candidatosi, sta valutando la possibilità di proporre l’ex ministro della Salute Pubblica Gianni Alemanno dichiarando che in caso di impegno dell’esponente di AN “me lo sarei tolto dai coglioni una volta per tutte per qualsiasi futuro impegno di sindaco a Roma“.
Piero Fassino, nemmeno lui candidato ma con una fortissima influenza elettorale, in una condizione dettata dalla “necessità di rasserenare il clima tra le due parti politiche” propone una carica anche per Cesare Previti il quale potrà “comodamente scontare la pena usufruendo dei domiciliari e indicando come casa la segreteria del partito“. Totalmente contrario a questa ipotesi Antonio Di Pietro, ministro delle infrastrutture, che per proporre una cosa “ancora assai più migliore [sic!]” vorrebbe Bernardo Provenzano come esponente di spicco. Giusto per far capire che, alla fine, il carcere riabilita e “ci si fann le oss dientr“.
Più pragmatica l’unica donna candidata alla guida del partito democratico, Rosy Bindi, che vorrebbe come membro con eventuale delega per il Ministero dei Rapporti un attore di grande, grossa, enorme fama: Rocco Siffredi.
Maria De Filippi: “Bene cari amici telespettatori, ieri abbiamo lasciato Andrea in una difficile decisione. Dovrà infatti stabilire chi potrà essere la donna della sua vita. Rinfreschiamoci un po’ la memoria con questo RVM”
Parte un breve filmato con due ragazze riprese di nascosto: Ada e Manuela.
Ada: ” [...] comunque alla fine puoi cercare sempre la perfezione ma questa ti ottenebra il tuo ego, lasciandoti in una shakespeariana condizione per la quale potresti tergiversare per ore, mesi, anni e decenni”
Manuela: “Hai proprio ragione. Pensa che io, dopo aver coronato il mio più grande sogno, sono stata in estasi metafisica per diversi mesi prima di riprendere contatto con l’abulimica realtà. In quei mesi sembrava che io fossi parte attiva di un concetto Buddhista di karma interiore. Aprire una biblioteca ed avere accesso a tanti libri, saggi, racconti, romanzi, pubblicazione di ogni genere ti distorce ciò che l’occhio, Platonicamente, crede di vedere. Vedi un ombra proiettata da una fievole luce di cortesia ma sai, proprio come nella caverna, che quella non è una semplice alterazione della componente cromatica ma un inebriante misto di poesia, cultura, realtà impresso a vita su cellulosa”
Ada: “Come ti invidio! O per meglio dire, come vorrei essere in sintonia bidirezionale con il tuo modo di essere. Sei davvero speciale. Pensa che per motivi di mero, anacronistico e sfidevole, spazio ho compreso quanto possa essere bello avere pochi libri ma poterli scambiare. Ho una piccola stanza aperta al pubblico dove chiunque viene, deposita un libro e ne prende uno dal gruppo di quelli precedentemente ceduti”
Manuela: “Noi siamo troppo diverse. Vedi: per te la cultura è l’avere, per me l’essere. Questo non mi impedisce comunque di instaurare un onesto rapporto di amicizia con te. Perché come disse Voltaire … ”
Ada: “Grazie! Comunque vadano le cose spero che possiamo scambiare anche noi i libri. Ci sono le poste che funzionano e anche se ci troviamo a duecento chilometri di distanza possiamo sempre usufruire dei nostri rispettivi beni in modo alterno”
Maria de Filippi: “Andrea, cosa ne pensi?”
Andrea: “Cara Maria, cari amici. La spada di Damocle che pende sulla mia testa mi rende eburneo. L’arzigogolare tra tutte queste congetture rende la mia psiche labile, ma per la vis che spero possedere, alla quale mi affido in momenti difficili come questo, penso di scegliere Ada.”
Il pubblico mormora.
Andrea: “[...] pur chiedendo scusa a Manuela nella speranza di non aver in Lei cagionato i sentimenti, scatenato una polirematica reazione, e quanto altro possa essere consono a tale spiacevole situazione passo a spiegare perché. Non mi è piacuto l’uso eclittico della Filosofia fatta. Il discorso del mito di Platone potrebbe stare bene ad un ragazzo la cui fonte filosofica è esclusivamente il bignami. Non a me. Sono certo che la preparazione di Manuela è, ovviamente, ben al di sopra di tale affermazione. Ma questo alla fine è solo un gioco.”
Maria de Filippi: “Bene cari amici, è tutto per oggi. Non perdetivi l’appuntamento di stasera alla nostra tribuna giovanile. L’argomento sarà inerente all’evoluzione, evoluzionismo e creazionismo.”