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Inizio ad essere saturo di queste annunciate crisi per le quali non c’è mai un seguito. Clemente “Air” Mastella, togli il disturbo una volta per tutte. Portati appresso Prodi, Diliberto, i Sindacati… chi meglio preferisci.
State riuscendo a far diventare anarkiko perfino me!
Ok, ci rinuncio. Ufficialmente. Il mestiere di elettore non mi si addice in quanto il datore di lavoro è palesemente un farabutto. C’è un netto conflitto di interessi tra me e la casta perché io debbo sopravvivere tra le mille peripezie, lei delle peripezie se ne fa un baffo.
Ho visto tangentopoli ed ho ascoltato il discorso di fine quinta elementare della mia maestra di geografia. Socialista e craxiana, delusa dalla politica che – a detta sua – non fu capace di difendersi dagli attacchi. Ho visto sindaci degni di nota che smerciavano l’acqua pubblica come se fosse un mero bene privato e per questo ho visto tante persone allontanarsi dalla Democrazia Cristiana, sebbene tale esempio lascia il tempo che trova. Ho visto Berlusconi e pensavo si fosse toccato il fondo, mi sono vergognato dei suoi amici, delle sue leggi e delle leggi dei suoi amici. Pensavo che dopo questo bruttissimo momento della democrazia italiana potesse tornare a splendere il sole riscandando e svegliando coloro che avevano messo l’anima per dire basta al vilipendio dell’intelligenza umana. Ho visto il servilismo del partito postfascista che ha svenduto gli ideali che, per quanto opinabili essi siano, rimangono la mana vitale della politica. Pensavo di aver chiuso il capitolo delle brutture.
Mi sbagliavo. Il popolo delle schede bianche avrà un nuovo adepto.
Dopo l’apertura a Veronica Lario, moglie dell’ex Presidente del Consiglio Berlusconi, da parte di Walter Veltroni, e la
possibilità data a Gianni Letta da parte del Nipote Enrico di poter entrare nell’organico del partito democratico ecco le prospettive plausibili per far entrare persone di altissimo profilo morale ed istituzionale in quello che, sulla carta, dovrebbe essere il baluardo della democrazia politica.
Bill Gates, secondo Mario Adinolfi potrebbe essere un buon personaggio da inserire nella coalizione. Secondo il famoso blogger, candidatosi alle primarie del partito, “è grazie a lui che posso scrivere i miei post su Word, e passarli sul mio blog grazie a Windows Vista“. Questa dichiarazione apre dunque le porte alla persona più ricca del mondo che, nonostante sia dichiaratamente di destra e filo-corporativa, potrebbe avere un ruolo predominante nel direttivo del partito democratico. “La visibilità che quest’uomo mi ha consentito di avere sebbene indirettamente, - continua il blogger - è indice di come mediante internet si possa esprimere la propria opinione, anche quando questa non andrebbe condivisa nemmeno dagli amici del bar sport…”
Suscita polemiche la proposta di Fausto Bertinotti, inseritosi segretamente nelle liste, di mettere come delegata alle “pari opportunità” Donna Assunta Almirante perché “è grazie alle idee di suo marito che posso dire che i fascisti carogne dovrebbero tornare nelle fogne. Avanti popolo, alla riscossa, della RSI vogliam le ossa …“. Folgorante il lancio di agenzia secondo la quale la signora Almirante non avrebbe intenzione di inserirsi in un qualsiasi partito in quanto impegnata a fornire al regime Birmano l’olio di ricino che soltanto in Italia sappiamo fare come Dio comanda.
Francesco Rutelli, sebbene non direttamente candidatosi, sta valutando la possibilità di proporre l’ex ministro della Salute Pubblica Gianni Alemanno dichiarando che in caso di impegno dell’esponente di AN “me lo sarei tolto dai coglioni una volta per tutte per qualsiasi futuro impegno di sindaco a Roma“.
Piero Fassino, nemmeno lui candidato ma con una fortissima influenza elettorale, in una condizione dettata dalla “necessità di rasserenare il clima tra le due parti politiche” propone una carica anche per Cesare Previti il quale potrà “comodamente scontare la pena usufruendo dei domiciliari e indicando come casa la segreteria del partito“. Totalmente contrario a questa ipotesi Antonio Di Pietro, ministro delle infrastrutture, che per proporre una cosa “ancora assai più migliore [sic!]” vorrebbe Bernardo Provenzano come esponente di spicco. Giusto per far capire che, alla fine, il carcere riabilita e “ci si fann le oss dientr“.
Più pragmatica l’unica donna candidata alla guida del partito democratico, Rosy Bindi, che vorrebbe come membro con eventuale delega per il Ministero dei Rapporti un attore di grande, grossa, enorme fama: Rocco Siffredi.
Premetto che di Beppe Grillo penso quanto segue, in ordine un po’ sparso:
- Se ne frega della morale, del bengovernare, dell’ Italia e di quant’altro.
- Puro e semplice marketing.
- Cavalca, bene, l’onda mediatica ed è pronto a tradire sé stesso. Quando mai si è visto uno che dice che “internet è il futuro” quando solo cinque anni fa sfasciava un computer reo di essere strumento “del nulla”? Od uno che predica l’ecologia e il risparmio energetico e poi ha avuto sia la Ferrari sia la barca a motre.
- Grandissimo comunicatore, come sua Emittenza.
Detto questo mi preme ribadire che non ho potuto firmare per la proposta di legge popolare al famoso V-Day soltanto perché un temporale ha, letteralmente, spazzato via i piccoli gazebo a Messina. E per quale motivo se penso quanto detto sopra di Beppe dovrei firmare una sua legge? Perché se nonostante ci sia al governo la mia classe politica devo affidarmi ad un comico vuol dire che, in Italia, siamo alla frutta.
E si, cari amici, perché dopo aver mantenuto il giornalista Emilio Fede nel suo “cesso di telegiornale abusivo” giusto per citare un altro che, come Grillo, ci sa fare per un anno, lasciato letteralmente svanire i processi di Berlusconi e qualche serie di amenità che farebbe suicidare perfino un cittadino del peggior regime fascista mi trovo necessariamente, per un discorso di coscenza personale, a dover appoggiare un comico!
Penso al fatto che l’unica cosa che, materialmente, ha fatto di buono il mio governo è stata la delezione della tassa sulla ricarica telefonica. Mi farà risparmiare circa 25-50€ l’anno. Poi il nulla assoluto. Si, vabbè, qualche raid contro i lavavetri che notoriamente rompono i coglioni ai semafori, qualche inciucio, qualche altra cosetta da niente ma poi nisba! Io ancora aspetto delle forti agevolazioni, dal Pecoraro Scanio, per un pannello solare. Qui, esattamente sopra la mia capoccia, se ne potrebbero installare alcuni per generare 1200Watt instantanei, ovvero potrei asciugarmi i capelli e stirare fin quando il sole me lo permette. E non penso che il Dio Sole mi invierà la bolletta. Aspetto che si faccia una cosa, qualsiasi cosa, di sinistra: solidarietà sociale, ad esempio, qualche asilo nido, una festa dell’ Unità dove non si chiedono soldi! Si potrebbe, ad esempio, togliere il contributo alle scuole private, che ne dite? Oppure spiegare una volta per tutte che il ponte sullo stretto è una immane cazzata e, già che ci siamo, comprendere per quale motivo ci sono delle stranezze qui in Sicilia per quanto riguarda gli appalti. Io non le posso raccontare, mi sparano appena clicco il tasto “publish”, ma un politico puo’!
E visto che la classe politica che, teorically, mi dovrebbe rappresentare se ne fotte non posso far altro che aggrapparmi ad un comico, che fa tutto per marketing, pur di salvarmi.
Per scongiurare una invasione aliena potremmo risparmiarci le testate nucleari, lo scudo missilistico e perfino Chuck Norris. Basterebbe far entrare una delegazione di alieni nel Parlamento Italiano come “Guest visitors”. Questi se ne scapperebbero a gambe levate per la paura che, nonostante l’impegno, queste cellule cancerogene chiamate uomini potrebbero in qualche modo associarsi e rifare, in un futuro prossimo, ciò che è per ora. Sarà che il qualunquismo aleggia in me tanto da farmi creare una categoria nel blog ma penso davvero che certe volte si rasenta non il ridicolo ma l’assurdo. Andiamo con ordine (sparso):
Aumento del prezzo benzina. C’è il Dio Sole che gentilmente ci fornisce qualche miliardo di Gigawatt gratuitamente e noi, invece, cerchiamo negli alcani l’energia. Va bene, i pannelli solari costano, facciamo finta che economicamente siano improponibili ma è un dato di fatto che la famosa accisa (da accidenti a chi causa l’aumento della benzina) fa costare un litro del liquido a livelli stratosferici. Bene, il nostro Governo ci vuole bene e cosa fa? Direte voi: sospende le accise? No, il gettito proviene in gran parte da questa tassa? Diminuisce le accise? Nemmeno a parlarne! E allora cosa si inventano i Geni? Convocano una riunione dei petrolieri e chiedono servilmente se non reca troppo disturbo a Lorsignori abbassare di quel centesimo di euro il costo della benzina. Avete presente il dittatore accerchiato dal plotone che chiede la grazia? O la zebra che chiede ai leoni se, gentilmente, evitano di pranzare per quel giorno?
Legge elettorale. Lo schiaffo alla democrazia proposto ed approvato da Loggia Italia , meglio conosciuta come legge porcata, è ancora in vigore. Ora, un qualsiasi personaggio che minimamente ha dignità politica nemmeno fa il giuramento di insediamento ma prende a calci e pugni chi ha redatto la legge, scuoia l’intero parlamento che l’ha votata, sodomizza i pianisti che l’hanno verbalizzata e perfino il grafico che con Quark xPress l’ha impaginata sulla Gazzetta Ufficiale. Il nostro Governo che fa? Tratta. Un po’ come andare a mignotte e sperare di trovare l’amore sincero. Ci credo che il Messiah approva questa legge perché solo così prende quei milioni di voti e mette in carica Schifani, Cicchitto o se proprio vuole uscire dal partito Provenzano o Totò Riina.
Pericolo incendi. Ora non per fare un discorso populodemagoqualunquista ma da ventiquattro anni a questa parte ricordo fenomeni di autocombustione spontanea estiva per i boschi e le foreste. Adesso a pensar male si fa peccato ma tutti sappiamo come va a finire. Tenendo conto che i contributi vengono comunque elargiti perché non si fa il discorso opposto? Si stanziano contributi soltanto sul suolo calpestabile dagli ovini e dai bovini. Vedrete i pastori che si portano appresso gli estintori, ne sono sicuro. Se è una ingiustizia? Lo è, ma allora la soluzione drastica potrebbe essere semplice: mettere l’esercito nei boschi, puntare un satellite, mettere delle mine antiuomo nei sentieri…
Cariche dello stato. Quando il centrodestra occupava manu militari tutto l’occupabile, compresi improbabili consigli di amministrazione, non fiatava un portaborse del più sfigato sottosegretario. Per di più creava spazi da occupare (leggi la Gasparri). Adesso il centrodestra insorge e il Governo si difende mandando generali alla Corte dei Conti. Ma difendersi da che? Lo spoil system, con queste regole, sarà sempre e comunque l’unico metodo (animale, antidemocratico, fascista definitela come volete) possibile. O si cambia il sistema, o non c’è nulla da scusarsi o da render conto.
Pensate ad un alieno che vuole colonizzare la terra. Non avrebbe paura di rimanere infetto?
Era ora! Una buona notizia per la Città dello Stretto: gli aspiranti medici più bravi sono Messinesi. E’ questa la notizia che titola Repubbblica.it reperibile a questo indirizzo. Finalmente siamo in testa alle classifiche … peccato che dobbiamo saper leggere tra le righe dell’articolo.
Breaking News: Gustavo Selva, ex senatore di AN, passa tra le file di Forza Italia. Se lo era meritato.
C’è stato un periodo nel quale se tu chiedevi ad un perfetto sconosciuto se nel 2001 avesse votato Berlusconi questo ti avrebbe risposto “No, no”. Detto periodo era il 2005. Magari condiva la negazione con il classico “non voto quel mafioso” oppure “quello ha sempre raccontato balle”.
Adesso succede la stessa cosa e questo avviene con la tendenza inversa, proprio come la legge della politica consacra. Nessuno ha mai votato Prodi, se ne vergognano. Diciamo che, a parer mio, non hanno tutti i torti. La gestione della politica, in ogni suo campo, è stata molto spesso lasciata a sé. E magari qualcosa hanno fatto, non dico il contrario, ma non sono riusciti a comunicare all’elettore un valido motivo per poter essere quantomeno soddisfatti, se non orgogliosi, di aver votato il centrosinistra. Questo centrosinistra, invece, è litigioso come non mai. Pareva che Veltroni potesse fare da collante ma in fin dei conti cosa può fare una persona, valevole senza ombra di dubbio, contro quella decine che del centrosinistra rappresenta l’elite? La sfacciataggine di Mastella o l’ottusaggine di Bertinotti, unita a quella sana ipocrisia dei DS e speziata dalla forza debole della Margherita come può essere risolta dal Sindaco di Roma? Panem et Circenses?
La questione del partito democratico secondo me non sposta più di tanto le cose. Nel senso che chi si sente tradito dal centrosinistra poco guadagna da una associazione che di fatto è la trasposizione della attuale classe politica sotto una differente nomenclatura. Addirittura le complica perchè se consideramo il tutto dal punto di vista strettamente numerico, ovvero tenendo conto di quanti voti porta la nuova creatura politica, viene a mancare l’appoggio della “sinistra radicale” (che poi mi spiegaranno cosa hanno di radicale i Verdi o lo S.D.I.) e come stretta conseguenza la macchina democratica fatica contro l’aggeggio liberale.
Ringrazio Emilio Fede che dalle frequenze di Rete 4 mi permette di poter sentire il proclamo elettorale del Presidente del Maggiore partito di opposizione: Silvio Berlusconi. Escono adesso da un colloquio con Napolitano il cui scopo è quello di metterlo a corrente che i comunisti (cattivi, mangia-bambini e forcaioli) stanno mettendo a ferro e fuoco il paese. “Per il bene dell’ Italia” dice ed è un pò paradossale che alla sua sinistra siede Umberto Bossi, colui che ama l’Italia talmente tanto da avere un tricolore perfino nel proprio gabinetto privato. Alla sua destra siede Gianfranco Fini, presidente del Partito legalitario e dedito alla servitù dello Stato. Talmente legalitario che un suo esponente lavora così tanto da sentirsi male, necessitando dell’ ausilio delle ambulanze Romane.
“Il governo è debole e fragile ” dice Fini, ed ha pienamente ragione… da che pulpito provengono tali parole! Alleanza nazionale ha preso il 50% alle ultime elezioni, la Lega nord acquisisce sempre più consensi e Forza Italia sta esplodendo in quei cinque o sei partiti, giusto per avere più forza a livello locale. Guzzanti ne vuole fare uno, la Brambilla un altro mentre Bondi non si permetterebbe ne ora nè mai. Insomma loro si che sono coesi.
Ed è giusto andare da Napolitano proponendo un catenaccio, giusto per usare un termine calcistico tanto caro al Presidente. Perchè il Presidente della Repubblica in barba alla costituzione spodesterà tal Romano Prodi e consegnerà le chiavi di Montecitorio e Palazzo Madama ad uno tra i tre. Eletto democraticamente, s’intende…
Rileggendo scopro di aver dimenticato un quarto, fondamentale, leader: Rotondi! Certo al momento rappresenta il 2% del paese ma la Democrazia Cristiana, una volta, era egemone in termini politici.
Megapuntatona di Blob… Per la serie l’alchimia esiste e si può trasformare lo sterco in oro…