Archive for March 16th, 2010

Che poi, diciamoci la verità, non è poi tanto grave se un presidente del consiglio chiami, ammesso che sia vero, per dare delle indicazioni su chi far vedere in tivvù e chi no. Amici, non facciamo gli ipocriti. Sei al lavoro, ti spunta il tuo peggior nemico e ti chiede se può lasciare un curriculum. Lo leggi e, cazzo, ti accorgi che vale cento volte quanto puoi valere tu. Che fai a quel punto? Chiami il capo e consegni per manu propria il tuo futuro licenziamento? No, silenzi quel piccolo testa di cazzo buttando il suo curriculum nel cestino. Ma prima ti assicuri che sia in mille pezzi che, si sa!, i capi frugano sempre nell’immondizia. Oppure stai per entrare in bagno, l’unico bagno del locale, e ti si para davanti quello che t’ha fregato la ragazza al liceo chiedendoti se può entrare che si sta cagando addosso. Che fai? Gli dici “prego accomodati, tiè i fazzoletti?” oppure lo lasci fuori e godi dei suoi rantoli. E se poi esci e incontri la tua compagna di classe, strafiga del liceo, che non te l’ha data nemmeno quando era ubbbbriaca da fare schifo e ti chiede, chessò, soldi perché il tuo amico strafigo l’ha accuratamente spolpata ed adesso sta con un’altra più figa. Cazzo, che fai? Le dai un assegno o qualche nichelino pescato dalle tasche? Passi con la macchina in una strada deserta e vedi il tuo vicino di casa, visibilmente disidratato che è rimasto appiedi. Lo stesso vicino che t’ha denunciato per ogni articolo del codice civile, querelato per ogni articolo del codice penale, esistenti e futuri. Cheffai? Ti fermi e cerchi di riprendere il rapporto? Oppure fai finta di rallentare e, poi, quando vedi la speranza nei suoi occhi, acceleri come un dannato?

Siamo onesti, per favore.