In tutta franchezza: il premio Nobel per la pace ad Obama, non vi pare un po’ eccessivo? Sarà la febbre che, in questi giorni, mi costringe a stare a letto ma non capisco su quali basi il comitato di Stoccolma possa definire nel presidente degli Stati Uniti d’America un profilo valido per il Nobel.

Ok – mi si dirà – è meno guerrafondaio del suo predecessore, magari sarà anche più limpido di Chavez. Per la prima volta parla di concetti “eretici” per gli stessi americani, come energia verde e pubblica sanità. Tuttavia, almeno a mia memoria, non mi pare che abbia mai espresso una linea politica, in termini di strategia bellica, meritevole di Nobel.

3 Responses to “”

  • Alessandro says:

    Il Nobel a Obama è stato secondo me più per le più buone intenzioni che per altro. Indubbiamente è l’uomo che potrebbe dare un nuovo corso non solo agli Usa ma al mondo intero. Speriamo non tradisca le aspettative e lo lascino lavorare.

  • fabrizio says:

    Vedremo… però anche Obama mi è sembrato sorpreso!

  • Alessandro says:

    Ti credo: lui stesso si rende conto di non aver ancora fatto nulla… Ricordo però che “il Giornale” fece un titolo di fuoco contro il Nobel a Obama; forse ci credevano davvero per Berlusconi.

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