Nelle precedenti puntate avevo trovato un compromesso: avendo una cifra infinita da spendere per una automobile avrei comprato la Mitsubishi Lancer Evo X. È una macchina tecnica, differenziale regolabile, controllo attivo dell’imbardata, trazione intelligente. E poi è un due litri turbo. Forse non mi convince il rumore, troppo tamarro, che si confonde con il “suono” emesso dai quelle sub-persone che sfondano il collettore per far sembrare “cattiva” la macchina.

Mitsubishi Lancer Evo X

Mitsubishi Lancer Evo X

Bene. Adesso le mie convinzioni automobilistiche sono cambiate. Voglio la Bugatti Veyron. È una tra le macchine più veloci al mondo, sedici cilindri a “W”, disposti in ben quattro bancate. Quattro turbine, tredici radiatori per compensare il tremendo calore disperso nel ciclo del motore. Va da zero a cento in due secondi e qualcosa, il tempo preciso che impiego per passare dalla prima alla seconda sulla mia FoFo. Ha un freno idraulico che, come una vela, schiaccia a terra l’auto nelle frenate brusche. In più raggiunge una velocità massima pari a 404 Km/h. A questa velocità, in un secondo, percorro ben 102 metri, insomma se l’accelerazione fosse istantanea arriverei a Milazzo in meno di trenta secondi, prendendo pure un cappuccio al bar.

Bugatti Veyron

Bugatti Veyron

È una supercar dura e pura, ma nonostante questo non mi interessano le prestazioni. Sarebbe difficile, oltre che rischioso, spingerla nell’unico luogo abbastanza lungo da svegliare il potente motore. La pista di rally che va da Palermo a Catania che molti si ostinano a chiamare autostrada. La compro perché ho scoperto, dal sito ufficiale, che è possibile configurarla a piacere. In realtà non c’è molto da configurare se non la verniciatura esterna, il tipo di sedili, ed il colore della pelle interna. Ho scoperto che a seguito della configurazione è possibile riempire un modulo di ordine, faxarlo ed aspettare che la macchina, ed il conto, arrivino a casa.

Yo, baby. Mi immagino la situazione. Squilla il telefono, è Roberta, l’amore mio.

telefono

F: “Gioia, ciao… senti. Mi richiami più tardi?”
R: “Ok, ma perché?”
F: “Sto facendo un acquisto da internet.”
R: “Da ebay?”
F: “No, dal sito ufficiale.”
R: “E che compri?”
F: “La Bugatti Veyron.”
R: “In che scala?”
F: “No proprio la macchina. Senti, una cortesia. Se sono al lavoro ed il corriere passa la posso far lasciare sotto casa tua?”

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