Archive for October, 2009
In un mio momento di amarcord estremo mi sta passando per la testa un periodo nel quale, da bambino, guardavo quei film che, oggi, definirei “Geek”. Saranno dieci anni che non li trovo, anche perché temo di aver buttato via tutti le vecchie cassette (le gloriose VHS) e, approfittando dei dieci minuti di tempo che mi ritrovo vorrei ritrovarli e, allo stesso tempo condividere con voi questi ricordi.
Esistono centinaia di altri piccoli film o telefilm, alcuni dei quali sono trasmessi dal canale Fantasy di Sky (132) tra cui Ai confini della Realtà o Storie incredibili. Adesso, però, parliamo dei migliori.
War Games
War Games è il film che, in assoluto, ho visto e rivisto più volte. Un giovane, giovanissimo, hacker utilizza i computer e le prime BBS per superare la legalità e prenotare biglietti aerei, aumentare i voti in pagella e via dicendo. Un giorno “viola” un computer militare con il quale comincia a giocare ad una pericolosa “guerra termonucleare globale”. Russia e Stati uniti sono ad un passo dal lanciare le rispettive testate nucleari sui, rispettivi, gropponi.
PS: Con il solo basic del glorioso commodore 64 ero riuscito a ricreare buona parte della simulazione della guerra finale.
Corto circuito
La serie corto circuito è, credo e spero, famosissima e non merita ulteriori approfondimenti
. Un robottino dalle sembianze umane che ne combina di tutti i colori.
Explorers
Da piccolo ho sempre creduto che la forza di gravità si potesse, in qualche modo, vincere senza l’utilizzo di immani energie. Explorers me ne ha dato la conferma! Un giovincello che, in sogno, vede degli strani circuiti elettrici che, in realtà, vengono telepaticamente “spediti” dagli alieni. Costruito il circuito, il giovane, scopre che è possibile creare una bolla capace di spostarsi senza l’effetto della gravità. E si vola nello spazio!
Electric dreams
Questo è un film estremamente difficile da trovare in Italia e, ovviamente, in Italiano. Anche se, finalmente, l’ho trovato su ebay in inglese e penso di comprarlo. La storia è semplice: un ragazzo versa dello spumante su un computer e, misteriosamente si anima, diventando geloso del suo “creatore”. Finale tragico ma tutto sommato un buon geek-film.
The Wizard (il piccolo grande mago dei videogames)
The Wizard, tradotto con molto alcol in “il piccolo grande mago dei videogames”, rappresentava il mio film spirituale. Un bambino, attratto dai videogiochi della Famicom (leggi Nintendo), scala il successo dei più grandi videogiocatori fino ad arrivare alla sfida decisiva in California.
Come sempre spinoza si supera.
Non è proprio così.
Il Presidente della Repubblica può non firmare una legge e rispedirla alle Camere (Articolo 74). Quello che dice Napolitano è giusto: “se io non firmo e poi il Governo mi rimanda la legge, anche senza aver cambiato una virgola, sono obbligato a firmarla. Quindi io non ho potere.”. Se non ricordo male questo è successo più di una volta nella recente storia politica.
Fin qui è tutto corretto è sacrosanto. Tuttavia se Napolitano decidesse di non firmare aprirebbe (finalmente) una questione politica e non un mero dibattito istituzionale. Lo fece Ciampi (che perfino inviò un messaggio alle camere, per rafforzare lo spirito ed il senso delle sue perplessità), lo fece lo stesso Napolitano con il caso di Eluana/Beppe Englaro.
Il Presidente della Repubblica non è un fantoccio. È una figura politica e come tale deve lavorare.
Vero è il discorso opposto. Mica è detto che a Napolitano quella legge non piace. Probabilmente la trova al limite della costituzionalità, o la ritiene perfettamente costituzionale. In questo caso, nuovamente, si apre uno spiraglio politico.
… e l’ultima mattonella!