Archive for September 24th, 2009
I fatti li sapete già. Sei militari Italiani, della Folgore, sono stati uccisi in un attentato. Sapete benissimo che hanno ricevuto i funerali di Stato. Per quanto mi riguarda non ho nulla in contrario alla partecipazione dello Stato, e delle Autorità militari, nel rito funebre e, per quanto possa valere la mia opinione, mi dispiace per la loro morte e per le loro rispettive famiglie. Da quel giorno nulla sarà più lo stesso, dal punto di vista umano ed economico.
Però c’è una cosa che non riesco a capire. Perché, se la nostra istituzione repubblicana è fondata sul lavoro, lo stato volta le spalle a tutti i caduti, che meritano uguale stima e rispetto, pur non essendo militari? A Roma, oggi, ne sono morti altri due.
Non voglio ingolfalmi sul fatto che la nostra presenza in Afganistan possa essere equiparabile ad una missione di pace. (Secondo me lo è soltanto in parte). Perché il Capo dello Stato, o una qualsiasia altra carica non spende mai una autentica parola per ricordare le vittime sul lavoro, se non un proclamo precompilato che ha soltanto uno spazio vuoto per il nome ed il cognome del malcapitato di turno?