Mi spiegate una cosa? Anche a costo di passare per un omofobo di un qualsiasi partito di destra nostalgica del 0.002%. A cosa servono?

Il fatto che siano delle olimpiadi per soli gay (o bisex/transgender mi pare di capire) non è di per sé discriminatorio? Ad esempio se io volessi partecipare non mi permetterebbero di farlo in quanto non appartenente alle categorie, no?
E poi non è vero che agli omosessuali non è permesso gareggiare, o quanto meno che ci sono dei pregiudizi nei loro confronti. Mi pare che alle olimpiadi di Pechino vi fossero parecchi omosessuali dichiarati, forse vi era un nuotatore.

Io penso che anche l’omosessualità, quella che ad esempio vede Luca guarire, sta diventando una forma di “moda”. Proprio come l’aperitivo alle sei di pomeriggio.

One Response to “Olimpiadi gay”

  • Per quanto ne so la moda di farselo stantuffare nel baugigi gli italiani la esplicano in cabina elettorale, evidentemente è venuto il tempo non tanto di “uscire dagli armadi” ma anche dalle cabine.

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