Ritrovata una versione alternativa della famosa poesia di Leopardi che, ai tempi, militava nel Partito democratico:
Silvio, che membro!, ancor data la busta mortale
quando Patrizia chiedeva
favori per progetti stantii
e con lei, arrapato e voglioso, l’odore
del letto di Putin scoprivi.
Sonava Apicella tra le stanze
e, come contorno,
sparavan i vulcani, che son tuo vanto
con ella, che si dirà “Inventa”,
giocavi per renderla contenta,
e pubbliche scuse a Veronica porgevi.
Dell’Utri gli studi leggiadri
e le processuali sudate carte,
che lo vedrebbero imputato primo
l’eroe Mangano, messo da parte,
non dice nulla su questo bordello
solo Letta, pare, ti metta in croce,
parrà lui questa faccenda atroce
che percorre, magari, strada veritiera?
Inserto:
Tornava Silvio a letto,
lo intervistarnono ma “che combini”?
egli aveva nel petto un inserto
di dieci domande, scritte dagli ermellini.