Leggo l’interessante editoriale di Giuseppe D’Avanzo dal titolo “L’isolamento dello stregone“, dove si parla dei problemi del Presidente del Consiglio. Ad un certo punto, però, c’è scritto questo:
E’ a un consesso internazionale e deve occuparsi degli affari di bottega, da solo e direttamente, improvvisando, privo di una exit strategy. Non ha accanto consiglieri, spin doctor, staff.
Messaggi subliminali?
Probabile, comunque mi sa che purtroppo D’avanzo sottovaluta le capacità fotteseghistiche dei suoi connazionali.