L’email… questo strumento tecnologico talmente efficace che non penso di poterne oramai fare a meno. Ricordo a memoria quasi tutte le email che ho mandato ma, in particolare, mi piace pensare che tramite questo mezzo informatico è possibile contattare persone che normalmente non avresti mai potuto conoscere di “faccia a faccia”.
La prima email che ho mandato, dal computer di mio zio, è stata inviata al centro di assistenza SoYo. Credo fosse una azienda giapponese che ideava e costruiva motherboard. Siccome io ho il maledetto vizio di ficcare il naso dove non devo ho modificato il bios della mia scheda madre (una gloriosa Soyo 5EHM) per garantirmi qualche MHZ di frequenza in più ma, evidentemente, qualcosa è andato storto. Questo succedeva nel 1997 ed io, con un “very maccheronic inghlish” ho potuto comunicare con il supporto tecnico e riparare la mia maiboard.
La seconda email che ho inviato è stata ad un tale che, artisticamente, si faceva chiamare Tony H. Diciamo che sono (stato) un deejay per cui la musica elettronica mi ha sempre affascinato. Chiedevo al deejay che prestava servizio in una nota emittente nazionale dei consigli su come proseguire l’attività di disk-jokey ma, purtroppo, non mi rispose mai.
La terza email la inviai a Piero Fassino, segretario dei DS. Era il 2000-2001 e sovente notavo una pubblicita nella quale si chiedeva di fare “una azione di sinistra” e contribuire con 50.000 al partito dei democratici di sinistra. A me i termini “democratici” e “sinistra” stavano ovviamente simpatici e scrissi al segretario cosa avrebbero fatto con la mia azione di sinistra, qualora avessi deciso di sostenerli. Specificai che essendo poco più di un bebé quei soldini rappresentavano non pochi sacrifici per me ma, puntualizzavo, che ero ben felice di spenderli bene. Nonostante la mia buona volontà Fassino non rispose mai.
Poi fu la volta di Carlo Azeglio Ciampi. Il miglior Presidente che abbiamo mai conosciuto, almeno secondo me. Spero che Pertini non ci resti male ma io sono affascinato dal modo di fare di Ciampi e dal suo senso di stato. Vi ricordate quando, in una qualche commemorazione, Ciampi ascoltava con interesse e Berlusconi dormiva? Ecco… Ciampi per me rappresenta lo Stato. Nemmeno quella email, che comunque era di complimenti, ebbe risposta ma oggettivamente non mi interessava.
Poi, anche con la mia piccola autonomia, ho avuto il piacere di contattare numerose persone che, altrimenti, non avrei neppure potuto salutare. Giovanni Floris, ad esempio, mi spiegò cosa succedeva nello studio di Ballarò in alcuni momenti caldi. Quando curavo un sito di musica elettronica alcuni autori abbastanza conosciuti mi contattavano di continuo per email per darmi alcune anticipazioni sulle loro nuove uscite, ed in alcuni casi i “promo” da ascoltare. Con Paolo Guzzanti, che penso sia il più informatizzato tra i vari deputati e senatori, ogni tanto avvengono scambi di email quasi in tempo reale e questo se non altro gli fa onore. Ma alla fine Guzzanti non è il mio modello per cui, pur contento delle sue risposte alle mie domande, mi piace pensare che posso comunicare con persone che considero miei “maestri” o modelli da seguire. Uno tra questi è Piergiorgio Odifredddi, che è un matematico impertinente. Conoscetelo anche voi, non vi pentirete.
Ammazza che memoria… io non ricordo nemmeno qual è stata l’ultima email che ho mandato.
Comunque mi dispiace ma Pertini stava qualche gradone sopra Ciampi (ma pure qualche rampa di scale).