Thu 10 Jan 2008
Provaci ancora, Senatore Guzzanti
Posted by fabrizio under Politica
In una pagina chiamata “archivio”, del suo blog, il Senatore Guzzanti propone una serie di video e di registrazioni che dovrebbero portare acqua al suo mulino. Una davvero è talmente fantascientifica che immagino sarà stata segnalata da chissà quanti suoi amici e simpatizzanti. Il video in questione è questo:
Le forze speciali Russe si addestrano a fare tiro a segno usando la foto di Alex Litvinenko. Eccolo, il Berlusconi che c’è nel Senatore si libera esplodendo in un video più da trailer cinematografico che da fucking reality. Quel video è più falso della Gioconda che ho a casa. Basta pensare al fatto che se le forze sono davvero speciali allora vanno tranquillamente a farsi riprendere a volto scoperto? Ma voi immaginate un qualsiasi reparto d’azione che mette su internet l’identità del proprio nucleo operativo? Devo cercare su eMule i membri della DIA, non si sa mai volessi intraprendere la carriera di mafioso; un appoggio mi farà bene.Poi guardate lo scenario: finti ostacoli che sembran plastica. Il luogo sembra più che altro un pasticcio di mattoncini lego più che un campo d’addestramento. E poi il terzo ragazzo che “spara”: mette la mano davanti alla canna della pistola e, infatti, non si apprezza il movimento dovuto allo scoppio. Poi via con la triste inquadratura di Litvinenko che viene sforacchiato, campo stretto perfettamente messo a fuoco. Fa effetto! Ed ecco la ripresa cinematografica da dietro, poi quella esattamente davanti al tiratore scelto: forse il cameraman voleva suicidarsi?
Senatore, un consiglio: cambia strategia.
44 Responses to “ Provaci ancora, Senatore Guzzanti ”
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Trackback from Cronache dall'imbecillario
January 17th, 2008 at 10:00 pmFABRIZIO CRISAFULLI SMASCHERA UN FALSO DI PAOLO GUZZANTI…
Forse non è un caso che per un destino "alfabetico" Fabrizio Crisafulli sia finito capolista dei miei link preferiti, qui di fianco. Lui è uno che quando le spara, le spara come si deve. Adesso ha scoperto che n…
January 11th, 2008 at 2:30 pm
Bella la “nuova” veste grafica… Nostalgia?
January 11th, 2008 at 6:58 pm
Come mai sei tornato all’antica grafica?
January 12th, 2008 at 12:47 am
No, nessuna nostalgia. Il fatto è che la vecchia, almeno da me, era troppo lenta a caricarsi.
(Stavo addirittura cambiando interfaccia: da WordPress a Moveble Type)
January 12th, 2008 at 6:13 am
Sei già tornato ad essere il nemico numero 1 del Senatore Guzzanti, o non ancora?
Speriamo che ricominci a mandarti messaggi sul blog: era così divertente!
January 13th, 2008 at 2:07 am
No, non ancora. E, onestamente, non mi interessa farlo finché il livello di dialogo si mantiene ai livelli che ultimamente mi pare di vedere del suo blog. Non mi è mai piaciuta l’idea di una forte moderazione, dove le persone amiche insultano con affermazioni da querela e c’è il reale rischio che la difesa non possa essere “postata”!. Senatore: non si offenda, è lei il padrone.
Ma sto scrivendo una serie di appunti sul pasticcio che si insinua nella Mitrokhin che sono, pensa te!, estrapolate dai documenti ufficiali redatti nelle sedute.
PS: Adesso si prendono le dovute distanze da Mario Scaramella. Adesso, non prima! Mi ricorda un tale Igor, che non è il gobbo di Frankenstein Junior.
January 17th, 2008 at 10:26 pm
Ciao Crisafulli,
a questa tua perla ho dedicato un posto d’onore nel mio nuovo blog.
Salutoni.
January 17th, 2008 at 10:26 pm
Questo è l’indirizzo:
http://cronachedallimbecillario.splinder.com/
ancora salutoni.
January 17th, 2008 at 11:48 pm
Davvero Crisafulli, ci sono dei pasticci nei documenti ufficiali della Mitrokhin? Ma dai?
Bella scoperta, che i commissari di minoranza hanno inserito un falso nella loro relazione si sa dal Settembre dell’anno scorso.
Quanto a Scaramella le prese di distanza le vedi solo tu.
Cordialità
January 18th, 2008 at 1:19 am
Che onore, il più stretto collaboratore del Senatore che posta sul mio Blog.
La presa di distanza penso che sia netta. Basta sfogliare i post antecedenti.
January 18th, 2008 at 1:25 am
Quasi dimenticavo, caro Zotac / Enrix : se l’imbecille sarei io sarebbe il caso di porsi una domanda. Come definisce i rivoluzionari che aspettano questa benedetta rivoluzione? Se mi risponde che è lenta ad arrivare io le dico che, invece, il capo-rivoluzione dice che è “impetuosa e fulminea”, viceversa se mi dice che arriverà a breve io le ricordo che di tanto in tanto , ad intervalli di mesi, il capo-rivoluzione posta i nuovi “manifesti della rivoluzione Italiana”. Quanto all’applicazione dei manifesti, invece, si sta ancora aspettando.
January 18th, 2008 at 3:51 am
non conoscevo prima il tuo blog ma anch’io sono tra gli eletti del povero Enrix. per me è un onore vedere il mio pseudonimo a fianco di nomi come il tuo o quello di Marco Travaglio.
sul post in questione non si può negare che tu avessi ragione e che guzzanti scriva il falso.
Per i motivi da te esposti il video non poteva essere dei reparti speciali e infatti così non è. Come anche detto dal portavoce dell’ amico di famiglia del presidente del partito del senatore Guzzanti.
il povero Enrix non poteva partire in maniera peggiore!
lasciamolo sbollire nel suo brodo… lui e tutti i camerati.
January 18th, 2008 at 6:08 am
E nel frattempo il codardo collaboratore censura i miei commenti fatti nel suo pseudo-archivio.
Si definiscono liberali ma in realtà sono ancora più odiosi dei Russi. Si spaventano che qualcuno li sputtani, che qualcuno li descriva per quello che sono.
January 18th, 2008 at 6:25 am
se non facessero così si potrebeb sputtanarli in un pochi commenti come ho fatto io con Enrix esattemente qui. dopo questa batosta il nostro eroe ha deciso di aprire il blog.
January 18th, 2008 at 7:22 am
Simona delblog http://www.cielilimpidi.com:
Vorrei aggiungere a quanto detto da Paolo sul video promozionale del 2003 in cui si mostra un evento di training presso il centro di addestramento Vityaz Center, che lo stesso Dmitry Peskov, primo segretario dell’ufficio stampa di Putin, ha confermato sia a Times che a Kommersant l’autenticità del video, ed ha ammesso che Litvinenko veniva realmente usato come bersaglio.
Ha giustificato il Cremlino per questo scandalo, che ha invaso le copertine dei maggiori quotidiani mondiali, dicendo che Vityaz Center è un centro di addestramento che non ha nulla a che vedere con quelli delle forze speciali russe. Peccato che su Kommersant sia stata poi pubblicata anche una foto che mostra Sergei Mironov, presidente del consiglio della federazione russa, che posa davanti ad uno di quei bersagli, durante una visita di “cortesia”.
http://www.timesonline.co.uk/tol/news/world/europe/article1299080.ece
http://www.kommersant.com/p738293/r_530/Litvinenko_Shooting_Gallery/
Insomma, occhio prima di dare il via alla tastiera senza sapere di che si scrive.
January 18th, 2008 at 9:39 am
Ed occhio anche a leggere bene prima di cosa si sta parlando…
Traduca il candidato l’espressione riportata in grassetto, e ove possibile, la contestualizzi con la frase “forze speciali russe”.
The Kremlin also sought to distance itself from the incident. Dmitri Peskov, the Kremlin spokesman, acknowledged that Litvinenko’s image “was really used for shooting exercise”, but said that the centre had no links to Russian special forces.
The publication of the article in Dziennik provoked a swift reaction in the British press. The Times published material about the incident that quoted Dmitry Peskov, the Russian president’s first deputy press secretary, as confirming that the target did indeed bear an image of Alexander Litvinenko. Mr. Peskov also confirmed that for Kommersant, but he added that “the photograph of Litvinenko was used as a target, but in a private center, not by the elite Vityaz detachment of the Russian Interior Ministry.” “[The private center] was opened by a retired officer under the name ‘Vityaz,’” clarified Mr. Peskov.
The Vityaz Training Center in Balashikha is not affiliated with the government. The center was founded in 2000 by the social-welfare division of the association “Brotherhood of Vityaz Maroon Berets’” the independent association “Vityaz Security Concern,” the company “Tako,” and the private security firm “Vityaz Special Forces Veterans.” The center, which trains bodyguards, debt collectors, and private security forces, is run by Sergei Lyusyuk, a recipient of the Hero of Russia medal and a former commander of the Vityaz detachment of Interior Ministry Troops.
January 18th, 2008 at 9:43 am
Telefonata di Berlusconi intercettata. Me l’ha appena passata una toga rossa:
“Guzzanti, si contenga cribbio! Ma le non lo scia che Putin è un mio caro amico. Cribbio di un cribbio. Ma quali forze russe, cribbissimo!, dica forze Toscane, comunistacci di ferro, dica emiliane ma ricribbio non russe!.”
January 18th, 2008 at 11:04 am
Bravo fabrizio, arrampica, arrampica.
Che fai, regredisci all’inglese dopo che io ti ho già fatto la traduzione in italiano?
“Secondo Peskov infatti, quelle in azione non sono Forze Speciali russe (Dmitri Peskov,…had no links to Russian special forces), ma ragazzoni che si stanno addestrando in un centro privato dove vengono diplomati i “bodyguards” ed i “debt collectors” (…and the private security firm “Vityaz Special Forces Veterans.” The center, which trains bodyguards, debt collectors…). Ma li leggi bene i miei post?
Comunque benissimo, vedo che vuoi far coppia con Lafitte.
Foto e video son falsi, le dichiarazioni del portavoce del kremlino, naturalmente, subito vere, tanto per arrampicarsi.
Quel che scrive Simona, è il seguito dell’articolo, che smentisce le bufale del tuo portavoce
Chiedi al candidato se ha voglia di tradurre anche questo dal tuo giornale russo, che dice cose ben diverse da quelle dette dal portavoce di stato:
Mr. Lyusyuk also acknowledged that bodyguards and private security forces are not the only visitors to the center: real Vityaz troops (the 1st special-task regiment of the 1st independent division of the Moscow region troops of the Russian Ministry of Internal Affairs – the so-called “Maroon Berets”) are also known to stop by. According to him, in November of last year “the Vityaz detachment of the Russian Interior Ministry held a qualifying examination for the Maroon Berets” at his center. “Their center was being renovated, so they asked us if they could hold the competition [at our center]. Mironov (Russian Federation Council speaker Sergei) also attended the event,” Mr. Lyusyuk told Kommersant.
Colonel Vasily Panchenkov, the chief spokesman for the Interior Ministry’s press service, assured Kommersant that “the Maroon Berets have nothing to do with the scandal.” Asked to comment on Mr. Lyusyuk’s claim that qualifying examinations for the conferring of maroon berets took place at the Vityaz Training Center last fall, Colonel Panchenkov retorted, “there were no soldiers from the armed forces there. Maybe Sergei Ivanovich Lyusyuk just got his terms mixed up.”
After the publication of the article in Dziennik, the Polish internet newspaper Gazeta.pl published photographs of Mr. Mironov with the emblem of the Vityaz Training Center that were taken during Mr. Mironov’s visit to the center. In one of the photographs, the speaker of the Federation Council is seen against the backdrop of a target bearing an image of Alexander Litvinenko.
The photographs could not be found on the training center’s website itself. Mr. Lyusyuk declined to explain why the photographs were removed from his center’s site. “Those Poles are up to something,” he said. “And Mironov didn’t see those targets and knows nothing about them.” Mr. Mironov himself told Kommersant that he had visited the Vityaz Center in Balashikha on November 7 of last year. “I love to shoot, I love weapons, I’m a staff sergeant in the reserves, and I have several special honorary weapons,” he explained. Asked whether he had shot at an image of Litvinenko, Mr. Mironov said, “in a firing range I shoot at targets, not at faces.”
In breve, il direttore del centro, il Sig. Lyusyuk, dichiara che il centro di addestramento è frequentato anche dalle truppe Vityaz. Secondo quanto riferisce, a novembre 2006 “il distaccamento Vityaz del Ministero degli Interni ha tenuto un esame di qualificazione per i Berretti Marroni proprio in quel centro. “Questo centro è stato rinnovato, così ci è stato chiesto se potevano tenere qua l’esame [nel nostro centro]. Moronov (il portavoce del Consiglio federale) ha presenziato l’evento [vedi foto con dietro Litvinenko come bersaglio]”.
In ogni caso, caro Fabrizio, la tua purtroppo è una causa persa.
Questo video ha scandalizzato mezzo mondo perchè, forze speciali russe o bodiguard russi o recuperocrediti russi che fossero, si trattava comunque di un centro di addestramento in Russia dove sul bersaglio da prendere a pistolettate, anzichè le foto di Kriminal, come aveva la nostra polizia nei poligoni negli anni 70, c’erano quelle di Litvinenko, mentre l’interessato era sotto la protezione inglese e mentre qualcuno tramava di assassinarlo in un modo atroce.
Quindi, cerca di essere onesto almeno per una volta.
Non vorrai mica passare per un cazzaro inesorabile come Lafitte.
Nella vita ci si può anche sbagliare, e quello è un video che ha imbarazzato i Russi un anno fa e di cui si è parlato sui giornali ed in dibattiti televisivi in tutto il mondo come di una cosa vergognosa, ed a saltar fuori dopo un anno inventandosi che sia un falso, non si fa proprio una gran bella figura, nonostante io capisca che gettar fango su Guzzanti sia un passatempo che a te da soddisfazione e che pertanto questa sia una ghiotta occasione mancata.
Ma meglio il teatrino con Berlusconi, quello del n° 16, credimi.
I video su Litvinenko e le dichiarazioni del Kremlino, lascia perdere, dai retta a me.
Stammi bene.
January 18th, 2008 at 11:25 am
Ah, beh! Allora… Self explained.
Dr. Caligaris, stammi ancora più bene!
January 18th, 2008 at 2:51 pm
Nel frattempo il polimorfista collaboratore si guarda bene dal pubblicare i miei commenti sul suo “blog”. Ma detta regole che lo fanno sembrare forte e potente. Se sei contento così, caro dr. calzorix, rimani nel tuo mondo.
PS: Ho incontrato una vecchietta che sostiene che alla fine Mussolini non era tanto male. Mi sa che devo rifarmi una Verità sul Fascismo.
January 18th, 2008 at 10:29 pm
Lo sai Fabrizietto che a me non piacciono i commenti anonimi. Li cestino.
Tu, sul mio blog, pubblica quello che vuoi, ma metti sempre al fondo una “F.”. Io capirò che sei tu, e vedrai che allora manderò il mio cestino dei rifiuti a dormire senza cena.
Anch’io ne ho incontrate tante di vecchiette come la tua. Ma le mie convinzioni di antifascista sono rimaste immutate, così come quelle sul concetto di coerenza, correttezza ed onestà.
In buona sostanza, Fabrizio, l’antifascismo non può essere un pretesto per andare in giro per il web a raccontar bufale sul prossimo.
January 18th, 2008 at 11:52 pm
Dr. Caligaris, sei di una disonestà intellettuale unica. Tutti i miei commenti sono firmati, e in calce c’è anche il blog di provenienza. Non te ne accorgi, vero? Sei talmente poco coerente, perfino con te stesso, che rifiuti i commenti anonimi ma quando li devi postare tu usi 50 differenti nick. Ecco il vostro modo di ragionare: la truffa discorsiva. L’offuscamento della verità e la totale mistificazione dei fatti.
Quando devi commentare tu ti fai aiutare dai vari, ed immaginari, Dr. Caligaris (complimenti per l’accortezza!), da fantomatici ex-magistrati che corroborano i tuoi deliri, da radicali pentiti, da ex-ragazzotti di sinistra. Insomma tu sei uno, nessuno e centomila! Ma non è che tu stesso sei Guzzanti? Il vero ed unico Guzzanti?
Questo giusto per smontare anche la tesi commento-anomino->cestino! Dai Enrix, datti da fare… sei messo maluccio.
January 19th, 2008 at 2:11 am
No, non me ne accorgo, Fabrizietto.
Io non uso 50 differenti nick.
Io uso tre o quattro nick a seconda delle piattaforme, per pure ragioni tecniche, vuoi perchè si tratta di vecchi nick con cui ero già registrato da anni, vuoi perchè il nick scelto era già utilizzato da altri.
Ma quando comincio a scrivere su un forum o su un blog, lo dico sempre chi sono, non ho nessun problema e non ho nessun interesse a fare morphing. In internet c’è traccia di tutto, è bella per questo la rete.
Ecco un esempio di come mi son presentato sul forum di travaglio: (Enrix, Zoltec, sempre io).
http://www.marcotravaglio.it/forum/viewtopic.php?p=67459#67459
Poi, guarda caso, io sono un tipo preciso e previdente, specie quando ho a che fare con certi individui (tra l’altro, stupendo: tu che dai del disonesto intellettuale a me. ahah..)
Quindi sappi che io quando cestino un messaggio, prima lo salvo, proprio per premunirmi dai falsari come te.
Clicca qui, apri il file e dimmi quali erano i tuoi messaggi firmati:
http://www.splinder.com/media/edit/15576050
Lo sapevo, che con te mi sarei divertito a manetta.
January 19th, 2008 at 2:24 am
Rettifico, il link che ti ho dato non funziona.
Usa questo:
http://files.splinder.com/5cdc509b30730424463e1a56242a3aca.doc
Ho riletto bene i messaggi che ho cestinato, ed in effetti ce n’è uno, molto profondo, quello delle 14.06, che ha una casina in basso a destra che se ci clicchi sopra va sul tuo blog.
Non l’avevo vista, ma comunque non farmi fare la caccia al tesoro.
Dai retta a me.
Firma i messaggi, e li pubblicherò.
January 19th, 2008 at 3:58 am
Che bello, come ai vecchi tempi!
Vai Fab, sei il mio eroe!!!
January 19th, 2008 at 5:34 am
ripeto cara simona,gabriele, enrix.
guzzanti dice che quello è un video che ritrae i reparti speciali. come tale è un falso. su questo non c’è nulla da discutere. potete solo arrampicarvi sugli specchi, come sempre.
cos’è sta storia del dottor Galigaris?
ti metti pure a millantare titoli?
che pena
January 19th, 2008 at 7:48 am
Jean, il nostro amico polimorfista segue alla lettere l’addestramento militare ma, poverino!, essendo poco esperto in materia ed avendo dei limiti che non può superare commette delle autentiche leggerezze.
Mettiamo il caso che l’ordine del giorno sia quello di far passare come autentiche i cosiddetti falsi di Modigliani. Ecco che il nostro giocoliere delle identità fa il funambolo tra con una serie impressionante di nickname (salvo poi giustificarsi che sono limiti tecnici e username del passato), vuole farci ridere! Fa tutto parte del piano. Ed ecco che il polimorfista flooda (inonda, enrix, vuol dire inonda) usenet, blog, forum e latrine con i suoi mesaggi:
Enrix: Come la mettiamo con il consulente Peotrojvi che sostiene che mentre i ragazzi scolpivano le teste, il Modigliani pernottava nella stessa provincia? È una coincidenza?
Enrix-2: Salve, sono un archeologo. Ma sono anche specializzato in opere d’arte e nel tempo libero faccio il duca, l’agente segreto e il professore universitario. Posso garantirvi che quelle teste sono autentiche. Vi cito la relazione del Mario Rossi che dice che l’angolo di scalfitura corrisponde a quello usato dal Modigliani.
Enrix-3: Salve, sono un ex-magistrato in pensione ma ho avuto modo di avere informazioni per le quali in realtà c’è una messa in scena filosovietica: quelle opere sono di Modigliani.
Perché tutto questo: perché le persone si fidano e vedendo questo fior fiore di personaggi che avvalorano una tesi alla fine ci credono. Ora poniamo il caso che un senatore della Repubblica abbia un qualche interesse a far risultare veri i falsi di modigliani, che fa: filtra, censura, aggiusta le opinioni scomode e da risalto alle opinioni di Enrix. Dei vari Enrix. E se qualcuno, come me o come te, caro Jean, esce fuori dal coro ecco il piano B: la gogna!
Infatti Enrix ha censurato un mio messaggio (firmato! Enrix, bimbo cattivo, non si dicono le bugie che ti cresce il nasino, hai visto pure tu che i miei messaggi erano firmati ma guardacaso dal file .doc hai dimenticato tantissimi altri miei commenti) dove dicevo che se pensava che mi impressionava essere messo alla gogna da lui e dal suo appoggio da Palazzo Madama, si sbagliava di grosso. Ecco questo è il sistema, che è proprio del Berlusconesimo e dei suoi seguaci. Fai il modo che il nemico non parli, rendilo matto (i giudici), rendilo antiquato (i sindacati) demonizzalo (sinistra), e comunque fai in modo di avere il più amplio consenso dalle persone che vivono la politica in modo spicciolo. Non per niente Guzzanti ha esaltato il commento di un suo utente che diceva che per far propaganda si deve partire dal Bar dello Sport. E da rete 4, aggiungo io.
Enrix, dr. Caligaris, Enrico, Zoltac: ti lascio a te l’onore finale di pubblicare il link del tuo sputtanamento. Sii coraggioso: fai outing. Volevo riservarmi questa perla ma te la concedo.
January 19th, 2008 at 8:02 am
Calma Lafitte, ti agiti troppo.
Presto arriverà il tuo turno.
Non solo Guzzanti, ma prima di lui il Times e tutta la stampa mondiale “dice che quello è un video che ritrae i reparti speciali”.
Leggi bene il titolo:
“Russian special forces used image of Litvinenko for target practice”
http://www.timesonline.co.uk/article/0,,13509-2573572,00.html
Lafitte: se io dico che le cose stanno come scrivono il Times, Il Guardian, The Indipendent, Repubblica, ed anche i Russi Kommersant e Novaya Gazeta e tu invece dici che stanno diverse senza avere uno straccio di elemento che ti supporti, secondo te chi è che si arrampica?
Se solo un povero decerebrato può sostenere che quei ragazzi in tuta mimetica si stiano addestrando per fare le guardie del corpo ed i recuperatori di crediti, e tu lo sostieni, chi è un povero decerebrato?
Perchè ti sforzi tanto di puntare subito al primo posto nel mio archivio degli imbecilli?
Lo sai perchè Lafitte, il Times scrive che sono reparti speciali?
Prova ad indovinare.
Poi ci siete tu ed il portavoce del Kremlino che dite che quello è un centro di addestramento di guardie del corpo private e di recuperatori di crediti (eccome, si vede).
Ma il Times e tutti gli altri, Kommersant compreso, sputtanano Puskev, mantenendo la notizia per quella che è e pubblicando per formalità la sua precisazione, ma colmi di pìetas per il poverello, perchè c’è una fotografia bella chiara su tutti i giornali russi che smentisce te e il portavoce del Kremlino.
Il portavoce del Kremlino però, poverino, ha fatto il suo lavoro cercando di metterci una pezza.
Tu invece, sei un povero caso umano.
Ora mi prenderò cura di te, sulle Cronache dall’Imbecillario.
January 19th, 2008 at 8:20 am
Fabrizietto, mi spiace, ma, davvero, credo che tu stia vagando in direzione errata.
Io non so dove tu metti le firme che dici, “fabrizio”, o che altro. Forse hai qualche problema a usare lo splinder.
Però guarda che è sufficiente scrivere “Fabrizio” con la tastierina sotto al testo.
O anche solo una F.
Invece guarda come fai tu, in questo messaggio, dove parli di gogna e del senatore, che, come vedi, NON HO AFFATTO CENSURATO, e che tu non hai affatto firmato.
http://www.splinder.com/myblog/comment/list/15561946#cid-41710743
Questo non è il puntodoc dove io ho raccolto TUTTI i messaggi cestinati, compresi quelli che si vede bene che tu NON hai firmato, ma è fra i commenti passati, così come l’hai postato.
Quindi, prima di parlare a vanvera dei tuoi messaggi sulla gogna NON firmati e che io NON ho censurato, perchè mi è bastato capire che comunque era tuo (non era difficile), rifletti.
E prima di pensare di seguagi del Berlusconesimo, tieni presente che io non sono affatto Berlusconiano. Tutt’altro.
Ed ora scusami, ma debbo dedicarmi a Lafitte.
By, Fabrizio.
January 19th, 2008 at 8:44 am
Puff maldestro tentativo. Mi stai annoiando… Anche qui un pizzico di logica (e perché no, di buonsenso) ti avrebbe risparmiato la classica delle figuracce. Senti Enrix, perché non ti auotoquoti nel tuo blog? Avrebbe almeno un senso.
Tenendo conto che
1) il post era indirizzato a un tal Fabrizio Crisafulli, che quel commento diceva “Che onore! Un post ed un link. [...] E che stile nel cercare di mettermi alla gogna. Dimentichi però che quel video [b]l’ho preso[/b] dal blog personale del Senatore”
2) Che in realtà quel post è firmato eccome! Muovi quella freccetta sulla casetta sotto il commento, clicca e guardacaso arrivi qui: blog.fabriziocrisafulli.com
chi poteva averlo scritto quel post? TopoGigio? Putin? Mangano? Modigliani?
Lo so che non sei berlusconiano: Ernix, è radicale. Bisogna vedere gli altri Enrix cosa sono. A proposito lo posti o no il link?
Comunque ti invito a darti da fare Enrix, per favore porta argomentazioni migliori. Mettimi in difficoltà, fammi riflettere. Se non riesci prenditi un giorno di pausa, fai un po’ di meditazione… insomma: conto su di te! Ce la puoi fare!
January 19th, 2008 at 8:56 am
Enrix il maestro del quadruplo salto carpiato. Prima usa le dichiarazioni di Peskov per smentire Fabrizio, poi con una virata di 180 gradi dice che il portavoce dell’amico di famiglia del presidente del partito di Guzzanti è un cazzaro. complimenti. è questo che vi fotte, che cambiate idea ogni 15 secondi cambiando le vostre tesi riadattandole ogni volta che vi sbufalano. e per questo che uno che entra nel vostro sito non ci capisce niente.
sui nick. come per fabrizio è facile scrivere fabrizio anche per te non dovrebbe pesare molto scrivere enrix, mi pare. o no?
un altro esempio di come è facile prenderti in castagna.
occupati pure di me.
stranamente uno più ti conosce bene e più ti tratta come un innocuo idiota.
January 19th, 2008 at 8:58 am
addirittura ci fai vedere la prova dei presunti post anonimi in un file .doc. quanto di più facilmente falsificabile. guarda caso…
January 19th, 2008 at 5:20 pm
Vedi Jean, io e te possiamo avere due differenti visioni di una cosa. Ne discutiamo civilmente, ne parliamo e se è il caso andiamo pure a prendere il caffè. Democrazia. Ma a quelli come Enrix, o chi sta sopra a lui, questa libertà suona inopportuna.
Nel suo “blog” Enrix mi ammonisce di non parlar male dei russi che a te vanno a genio. Bene, io ho la mia opinione tu la tua. Ne discutiamo, ne parliamo e ci prendiamo il caffè. Per Enrix invece i Russi sono tutti dei porci assassini (oggi) e dobbiamo crederlo tutti, domani però i Russi sono dei democratici di ferro e dobbiamo adeguarci. E se non pensiamo così ecco i trasformismi, le minacce di gogna, le supersoniche minchiate.
PS: Quasi dimenticavo… Enrix, quand’è che chiedi al senatore di sponsorizzare il tuo blog! Eddai che un riferimento velato lo potrebbe pure fare!
Comunque non glissare: lo pubblichi questo link?
January 20th, 2008 at 2:23 am
Continuate, continuate ragazzi….
Minchia, quanto materiale per il mio archivio!
Ehi Lafitte…
Una volpe eh, quel Peskov, quel portavoce del Kremlino, ad ammettere in una conferenza stampa che è stato fatto il tirassegno su una foto di Litvinenko, quando invece era una bufala?
Puoi andarci tu, a fare il portavoce al Kremlino, che se più scafato, e certe gaffe le eviti di sicuro.
January 20th, 2008 at 2:39 am
La notte, ahime!, non ha portato consiglio. Enrix rantola, sta male, ha la vista annebbiata. Devia i discorsi, è stato sputtanato. Si è -facilmente- dimostrato che è un mistificatore perfino di uno strumentello che è un blog, che censura i post e pensa che con un bieco .doc (usa l’openoffice, è migliore) può uscirsene.
Eccolo li, usa l’ultima arma, quella della gogna ma non sa che se non viene sponsorizzato da qualche Big quel blog rimarrà lo specchio del vuoto.
È un polimorfista. Ma è, ingenuo, non sa del “fingerprint” informatico. Non sa che non si può essere “uno nessuno e centomila”. Non ha intenzione di mettere il suo vero nome, perché ha paura di sputtanarlo definitivamente. Non risponde, glissa.
Autogol su autogol tira i discorsi triti e ritriti. Non ha più argomenti, aspetta che qualcuno dall’Alto glieli fornisca. Fissa il cellulare, “chiamami… dai chiamami… so che lo farai”.
È, però, incazzato, doveva studiare di più come funzionano i blog. Mannaggia: “la netiquette prevede le firme, ma quello stronzo di crisafulli si è firmato. Mi ha sputtanato ed ho fatto la figura della pera. Oddio che magra figura, si è firmato in tutti i suoi post, io glieli ho cancellati e ho quasi avuto un orgasmo da quest’azione. Ma non ho fatto caso a nulla. Gli ho pure detto che non sa usare splinder, ma quello ha fatto pure 2+2!”.
Ed eccolo scrivere via email ai suoi amici: “dove cazzo siete stronzi? Datemi man forte! Sono in difficoltà”.
“Io sono Enrix… Io sono il giudice divino, debbo… debbo far vedere che sono migliore… io si! Sono migliore, non posso essere contradd… sono il migl. Sono enrix, dovete aver paura di me. Io sono… sono … sono…Ma chi sono io?”
January 20th, 2008 at 3:00 am
Fatti una passeggiata, Fabri, che stai sbroccando.
Com’è il clima da quelle parti?
January 20th, 2008 at 3:14 am
Aggiornamento importante:
Enrix è definitivamente KO. Ha creato un blog con lo scopo di mettere, con un copia-incolla, qullo che, sua divinità, pensava essere il bestario delle sinistre. Ci credeva. E proprio perché si parla di bestialità ha finito lui stesso per scrivere un post. Post bestiale, s’intenda!
Nel blog delle bestialità un post da imbecillario. Missione, compiuta enrix!
Ed adesso aspettiamo che google faccia il suo lavoro.
Enrix
(Ottimo lavoro Jean!)
January 20th, 2008 at 3:31 am
Permettimi una correzione, Fabrizio:
io non ho creato un blog:
1) per usare esclusivamente il copia-incolla.
Ove per te fosse meglio così, mi dispiace, ma non è così.
2) Il mio bersaglio non è il bestiario delle sinistre.
Sinceramente mi pare che oggi a sinistra ci sia più materia, ma vedrai che presto toccherà anche al bestiario di destra.
Ma dev’essere di livello, eh, altrimenti nisba.
Di google, me ne impippo.
Quanto a Jean, lui fa sempre ottimi lavori.
Per questo ha avuto l’onore del sottotitolo nell’imbecillario.
Ciao.
January 20th, 2008 at 3:48 am
Correzione permessa, ma prendo atto che mi chiami Fabrizio e non più Fabrizietto. Non mi disprezzi più, evidentemente. E prendo atto che hai cambiato tono. Dov’è finito l’enrix cazzutissimo? L’enrix che a colpi di verga demolisce, sminuisce, sminuizza, il nemico.
Non hai pubblicato il link, non fa nulla penso che quanto scritto fino ad ora sia sufficiente.
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Eccoti il mio commento al “pezzetto”
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Ok, ci hai provato… senza riuscirci! Sul fatto della firma: li ho sempre firmati ma tu (ehm! ahr!) cazzutissimo enrix non te ne sei accorto.
Guarda qui la dimostrazione delle tue menzogne sulla firma:
http://blog.fabriziocrisafulli.com/2008/01/10/provaci-ancora-senatore-guzzanti/#comment-1645
FABRIZO <- Enrix, leggi qui per favore. Vedi, firma.. Firmina. Anche se non ce n’è bisogno, c’è sempre il link al mio blog! Guarda la casetta in basso a sinistra.
January 20th, 2008 at 3:54 am
Caro fabrizio, una casetta è una casetta, una firma è una firma.
Come vedi, quando firmi, il messaggio passa.
Quando c’è la casetta, debbo vederla.
Quando la vedo, prendo atto, e te lo segnalo:
http://blog.fabriziocrisafulli.com/2008/01/10/provaci-ancora-senatore-guzzanti/#comment-1639
Farò più attenzione, te lo prometto, alle casette.
Però tu magari firma, non fidarti della casetta.
Credo che non ci sia bisogno di un disegnino, per farti capire che non è la stessa cosa.
January 20th, 2008 at 4:17 am
Enrix, enrix… Mi sa che ti devo far richiamare dai tuoi superiori. Stai perdendo colpi. Quella non è una casette messa li tanto per! È il blog di appartenenza del commento. Più firma di quella!
Ma dico io, mettono una persona così ingenuamente sprovveduta ad usare un blog a capo del dipartimento di formazione informatica? Ma dove siamo arrivati? PS: ci sono delle ottime guide a riguardo, studia e fatti una cultura sui “blogghe”.
Dai Ernix, concentrati… Però noto che la smania di modificare i commenti non ti è passata. È forse perché facendo così hai una scarica di acetilcolina? Dopamina?
Adrenalina? Glutammato? Il mio commento da:
[...]
FABRIZO < - Enrix, leggi qui per favore. Vedi, firma.. Firmina. Anche se non ce n’è bisogno, c’è sempre il link al mio blog! Guarda la casetta in basso a sinistra.
passa ad essere:
[...]
Guarda qui la dimostrazione delle tue menzogne sulla firma:
http://blog.fabriziocrisafulli.com/2008/01/10/provaci-ancora-senatore-guzzanti/#comment-1645
FABRIZO
January 20th, 2008 at 4:24 am
Caspita, fabrizietto!
Quindi ho preso una cantonata?
Occhio allora, che qui c’è qualcuno che usa la tua firma e la tua casettina, un impostore:
http://www.splinder.com/myblog/comment/list/15587410#cid-41774892
January 20th, 2008 at 5:32 am
Enrix, svegliaaa!!! Come devo fare a farti capire che firmare con il nome o lasciare l’indririzzo del proprio blog è la stessa cosa! Anzi lasciare l’indirizzo del blog è anche una cosa più immediata in quanto chi legge può visitare il blog con un solo click.
Svegliati e poi ne riparliamo. Notte brava, per ridurti così, vero?
January 20th, 2008 at 5:50 am
Fabrizio, ma io sono sveglio, e questa notte ho dormito benissimo.
Tu hai ragione: lasciare l’indirizzo del proprio blog in calce al messaggio, è una cosa molto pratica e magari più immediata, davvero.
E potrebbe essere assimilato ad una firma.
Lasciare invece la scritta “utente anonimo” non è molto bello, anche se a fianco c’è il simbolino largo 2,5 mm di una minuscola casettina, perchè a chi legge, la casettina può sfuggire, così come è capitato me, purtroppo.
C’est la vie.