Archive for January, 2008

Se è vero, come sembra essere, che Europa 7 ha tutto il diritto a trasmettere [1] [2] allora Rete 4 non ha titolo per usare le frequenze dell’emittente televisiva. Ma convincere sua Emittenza a mollare la frequenza sembra un compito molto arduo. Lo aiuteremo noi!
Chi, come me, ha avuto modo di giocare a gloriosi titoli come Command & Conquer Red Alert deve per forza conoscere il Jammer. Il Jammer non è altro che un semplicissimo strumento elettronico che emette dei segnali radio coprendo una precisa frequenza. Vi faccio un esempio concreto: se la nonna ascolta al massimo volume Radio Maria che trasmette sulla frequenza 101.1MHZ allora si setta il jammer su quella specifica frequenza e la nonna farà a meno delle preghiere e (cosa più importante) delle prediche dell’emittente. Voi volete fare a meno delle preghiere e delle prediche di Emilio Fede? La soluzione si chiama Jammer.
Mi raccomando, però: spegnetelo quando Francesco Di Stefano, il titolare di Europa 7, sarò in grado di trasmettere.
I salotti della politica echeggiano di discorsi incomprensibili a noi comuni mortali. Si mormora di tante cose, di tutto e di niente. Ma due parole si distinguono bene, un sostantivo ed un aggettivo: legge elettorale.
Ora, per chi non lo sapesse, la legge elettorale è quella cosa mediante la quale si tramutano i voti degli elettori in legittimazione a governare. I voti possono essere legittimi, rubati o comprati. Gli elettori votano, i politici governano, lo dico giusto per essere sufficientemente qualunquista.
L’attuale legge elettorale è parente stretta dei wurstel, ed è stata approvata dopo un fine e leale confronto tra le parti politiche. Confronto che si è sviluppato a colpi di “figlio di puttana”, “fatti chiavare” e via dicendo. D’altronde è una legge porcata, che volevate di più?
Ma il problema di questo attuale sistema elettorale non è tanto l’aggettivo con la quale si conosce ma il motivo per la quale è stata fatta. Si vocifera, infatti, che ai tempi della sua discussione ci fosse un re tanto cattivo quanto calvo. Era re Silvius da Arcore, sanguinario despota milanese che si nutriva di frequenze televisive (analogiche e digitali, eh!). Questo re fu avvisato dai suoi triumviri (una società di sondaggi americana) che alle prossime elezioni l’elettorato l’avrebbe punito. Mandandolo con un calcio in culo a casa. Re Silvius non avrebbe avuto più giullari che giocavano in diretta tv con delle bandierine azzurre e rosse da collocare nelle regioni di una cartina geografica.
Che fare?
Una fornitura extra di cicuta era difficile da far entrare in parlamento. Certo, era sempre possibile fare bere qualche quintale di succo di cicuta a Giuliano Ferrara, farlo esplodere in parlamento ed il gioco era fatto. Ma il papa non avrebbe gradito e così si legiferò a colpi di spranga. “Visto che il nemico vince – pensarono – facciamo terra bruciata intorno a lui”. Fu scelta la persona migliore per fare terra bruciata: il vichingo Calderolis. Dopo intensi giorni partorì quella legge elettorale che noi posteri sappiamo bene come è stata nominata. Dallo stesso Calderolis.
Mediante questa legge si diceva al nemico: “Tu vinci, sei legittimato a governare ma non potrai tecnicamente governare perché ti mancheranno gli strumenti”. Un po’ come Dio che disse allegoricamente alle donne “voi sarete madrei ma partorirete con dolore”.
Dopo venti mesi di agonia il nemico è, effettivamente, spirato. Silvius aveva ragione. Ed adesso il problema è tenersi questa legge elettorale oppure no?
Un giovane dell’ Impero, tal Veltronis, vorrebbe rifarla. In qualche modo rimettere in sesto il senato Romano e legiferare per una nuova legge. Giusto direte voi, così si fa un favore al popolo Italiano.
Col cazzo!
Il bello Veltronis, forse ancora più bello di Rutellis ma su questo le fonti sono incerte, tende a temporeggiare non per responsabilità nei confronti dell’ Italia ma per quel subdolo senso di inciucio che è tanto caro alla destra ed alla sinistra. In due mesi si ha un tempo sufficiente per creare dei nuovi equilibri, che si basano sulle concessioni e sulle richiesta da e verso re Silvius. Al bel Veltronis non importa un fico secco della propria area politica. Lui metterebbe il premio di maggiornaza anche al senato. Il premio di maggiornaza!, ovvero una strana clausola contrattuale per la quale chi vince nel casinò politico automaticamente fa jackpot e si porta a casa le puntate del banco, quanto ha in tasca il crupier, e i soldi ficcati tra le tette delle ballerine seminude.
Aspettare due o tre mesi darebbe tanti vantaggi a re Silvius. Avrebbe il tempo di riorganizzare il proprio partito del popolo di Berlusconi e mettere in riga quello che diceva che si era giunti alle comiche. Potrebbe fare un patto con quello che ce l’ha sempre duro, che poi è lo zio del porcello, e mettere qualche simpatizzante dell’ultradestra in mezzo. Metti anche che è possibile tirar fuori qualche scandaluccio che coinvolge Prodi, il KGB ed improbabili testimoni che di mestiere fanno il conte e sei apposto.
Dopo Top Girl, cioè e la community di Girl Power, anche yahoo dona il suo contributo alla mortificazione pre e post adolescenziale. Giuro che queste domande poste su “Answers” di Yahoo sono vere:
Ki se ne intende di lunghezza?
buongiorno.Credete ke a 14 anni vanno bene 14cm di lunghezza e 15 di circonferenza??x quell’aggeggio sia kiaro..
Praticamente hai un pene di 18 cm2. E non va bene: si sa che alle ragazze piacciono le cilindrate 2000cm2 possibilmente a benzina.
Ma cosa sono i preliminari?
Una parte importantissima della relazione tra due persone. Si parla di compromessi di acquisto, impegni a pagare, visure catastali e via dicendo.
Dolore di lui dopo i rapporti?
Il mio ragazzo ha provato dolore dopo il rapporto. Gli capita spesso ma non sempre. da cosa può dipendere? mi ha detto che quando era piccolo il dottore gli disse di circoincidersi e lui non l ha mai fatto ..può dipendere da quello?
Oppure? ragazzi aiutooo!
Ti sei recentemente masturbata con un candelabro di cristallo? Controlla se all’interno ti sono rimasti dei cocci.
Perchè qualche giorno prima che mi arrivino le mie cose divento isterica e ho crisi depressive?
Sei nella norma: si chiama MDSM (Misto di sindromi mestruali). Se il ciclo dura ipoteticamente 28 giorni i primi quattordici sei in sindrome postmestruale, subito dopo l’ovulazione c’è la sindrome premestruale. In pratica non sei isterica e depressiva soltanto nel microsecondo dell’ovulazione
Siete sul posto di lavoro e vi scappa il mitico cagotto… che fate???
Ci sarà l’ufficio del capo, no?
Perchè dopo che ho finito di leggere una collana di libri che ormai è giunta al termine mi sento triste??
Schizofrenia.
Come si vede se il sedere di una donna è vergine?
Chiedendoglielo.
E’ vero che lo sperma umano è altamente nutriente?
Ho sentito dire che addirittura in Cina si vende nelle farmacie come bevanda vitaminica, e che rende la pelle liscia. Quali sostanze ci sono all’interno del liquido seminale quindi, che ci possono far bene?
Si, è vero. Ho una amica che dopo aver frequentato per un mese un ragazzo è ingrassata di dieci chili pur essendo a dieta.
Ma xkè mi scappa la?
pipi mentre faccio l amore??è normale ke devo sempre inzuppare il sediolino della makkina dei raga??nn mi era mai successo prima cn il mio ex….poi mi sn fida cn un altro e cn lui mi è capitato una volta ke l ho fatta senza accorgermene, mentre le altre volte avevo solo lo stimolo (x fortuna!)..poi ieri sn tornata cn il mio ex e mi è successo anke cn lui (stranamente, visto ke nn mi era mai capitato cn lui!)ma cosa sarà? help
Poniti una domanda corollaria: magari sei soltanto zoccola?
Ciao mia ragazza mi ha chiesto di fare l’ amore con me che è ancora vergine, io ho paura di farla male?
Non ti preoccupare. Dalla in pasto a qualcun altro e così ti levi il pensiero.
Meglio un giorno da Prodi che cento da Berlusconi.
Clemente Mastella: “Dopo l’avviso di garanzia non entrerò in Forza Italia. Aspetto per far ciò la condanna definitiva”
Romano Prodi: “Che gran bastardo! M’aveva detto che quella dei due giorni era una semplice pausa di riflessione”
Antonio Di Pietro: “C’avessero fatto a me medesimo ministro della dicastero di giustizia a questa detta ora saremmo stati apposto”
Silvio Berlusconi: “Lasciate che venga a me, discepoli”
Benedetto XVI: “La scevlta del ministro non è stata presa per cioko. Se si candita in vaticano noi possiamo offrire due arcipretati, tre guardie sfizzere e quattro cardinali in qvota udeur.”
Mubble, mubble! Mastella ha castrato il governo. Con un preciso, e tempistico, calcio negli attributi ha concluso l’esperienza politica di Romano Prodi, ha premuto “off” sul telecomando del suo governo, in assoluto più minacciato di crisi. Si prospettano le elezioni anticipate, ed io debbo spolverare il mio tesserino elettorale. Ma c’è un problema: chi voto? Facciamo un riepilogo:
Iniziamo a destra.
Alleanza Nazionale, Lega Nord, Radicali, UDC. Nemmeno per sogno. Rimango sempre di sinistra.
Forza Italia. Non posso: nessuna condanna penale. Nemmeno civile. Non faccio neppure la cresta al resto, quando vado a fare la spesa per altri.
Mi rimangono i partiti di sinitra.
Margherita: Non se ne parla. Troppo cattolici per i miei gusti. Troppo radical-papali anche se vorrei vedere se Rutelli si tromba la Palombelli soltanto per procreare e rigorosamente nella posizione del missionario.
DS: Più che democratici di sinistra sono dei deviati di sinistra. Habemus bancam!
Verdi: M’hanno già fottuto una volta.
Rifondazione Comunista: ipocrisia allo stato puro.
Comunisti Italiani: peccato che non siamo più nel ’900. E nemmeno in Russia.
Mi resterebbero alcuni partituccioli, come quello dei pensionati. Ma visto che ho 24 anni mi troverei un po’ in difficoltà quando, parlando ad amici, dovrei affermare che «La necessità di preservare la terza età, dove sia io sia tu siamo già approdati da un pezzo, e fondamentale. Vogliamo più bocce per tutti e un’esenzione per il viagra». Oppure il no-euro, ma visto che è la moneta ufficiale di mezzo mondo non avrei argomenti.
Chi voto?
Incredibile ma vero. Appena pronunciata la sentenza, Salvatore Cuffaro, scoppia in lacrime. L’hanno condannato per favoreggiamento, ha aiutato alcuni uomini di Cosa Nostra. Piange, Cuffaro. Piange. Ma sono lacrime di felicità, le sue, perché la condanna che arriva sul Governatore “Vasa-Vasa” è quella di aver favorito singoli mafiosi, non la mafia nella sua totalità.
Stringe la mano a tutti, Totò. È contento, lo sapeva fin dall’inizio di non essere mafioso. Ma la condanna c’è, sebbene valga la formula della presunta innocenza fino alla formulazione della sentenza definitiva. Quella della Suprema Corte di Cassazione.
Cinque anni non sono nemmeno pochi, sono una fetta della vita. Ma Totò sa che di questi anni non ne passerà nemmeno uno in gattabuia. Ricorrerà in appello quasi non curante della condanna. Aver favorito singoli mafiosi non è un buon motivo per restituire alla sicilia la sovranità elettorale, rimarrà al suo posto. E da domani incontrerà tutti, amici ed elettori, magari dandosi da fare per “u postu i travagghiu”.
I giudici del primo grado hanno stabilito che il governatore ha aiutato alcuni uomini di cosa nostra. Ha passato loro delle informazioni e, come si lascia intendere da alcune parti, lo ha fatto bonariamente. Difficile crederci: difficile pensare che una persona di un tale spessore politico sia un allocco che lascia trapelare segreti istituzionali.
Cuffaro non ha aiutato una intera squadra di calcio; soltanto il portiere, il difensore, l’ala destra, lo stopper e due attaccanti. Forse anche il guardalinee.
Si sono mosse tantissime critiche all’OpenSource, definendolo più che altro un movimento politico anziché un modo di sviluppare, e concepire il software. Penso che la valenza “politica” che sia stata attribuita alle varie licenze GNU-like sia un po’ troppo esagerata però, a mio avviso, è indubbio che ha rivoluzionato il panorama del software.
Oramai è incontestabile che il software, quella cosa astratta fatta da miliardi di sequenze di bit e byte, sia entrata a far parte della nostra vita in modo prepotente. C’è del software nei telefonini, nelle automobili e perfino nelle lavatrici! Ma la conoscenza di come è possibile che un aggeggio funzioni, al livello della sua astrazione, di fatto implica soltanto vantaggi.
Sembrerà strano ma ho maturato questa riflessione grazie… al mio router! Il software installato era tutto fuorché performante, e dovevo resettarlo di continuo almeno fino a quando ho scoperto che potevo installare GNU/Linux. Certo, non le distro da diverse decine di GB ma delle versioni ridotte, personalizzati. Che calzano a pennello. E per quanto possa sembrare strano, avere un qualcosa il cui codice sia aperto, permette di sfruttarla in modo quasi “divino”. Posso fare dei cronjob, ovvero delle operazioni ripetitive, potrei usarlo come ponte tra casa mia e il server dell’università, potrei migliorare le difese, installare un antivirus… Tutte cose che non avrei potuto fare se il software fosse stato proprietario.
Mastella si è dimesso. Il sovrano di Ceppaloni, o Ceppalonia che sa più di “feudo”, finalmente ha tolto il disturbo. Ma non preoccupatevi: tornerà! Il tempo di ripensarci.
