Archive for September, 2007

Non vorrei mai fare un discorso da colpevolista od innocentista, queste diatribe le lascio a Bruno Vespa e i suoi commentatori. Ma noto che se nei libri gialli l’assassino è sempre il maggiordomo allora nella cronaca nera Italiana l’assassino, con buona pace degli animi, è il fidanzato. Capisco che i media lasciano trapelare ciò che loro vogliono che si sappia, nel senso che gli elementi a noi proposti sono ben selezionati e impacchettati per dare un tocco di mistero (leggi audicence) ai servizi o agli speciali ma è pure vero che, in questi casi, o hai un alibi di ferro o sei spacciato. Ripeto: non mi interessa sapere, o discutere, il dettaglio di chi è stato ma più che altro mi piace comprendere i meccanismi per i quali si può punire, o rovinare, una vita umana.

Gli indizi a carico del ragazzo sono, allo stadio attuale, questi:

  • Un buco di sei minuti nella ricostruzione del fatto da parte dell’indagato
  • Tracce di sangue della vittima sulla bicicletta presumibilmente usata per recarsi al luogo del delitto
  •  Una impronta nel bagno della vittima
  • Nessuna traccia della tesi salvata

Schiaccianti? Non penso proprio. Iniziamo dal buco di sei minuti semplicemente pensando al fatto che quando si hanno tanti pensieri che giorovagano per la testa è pressoché impossibile fare un diario delle azioni. Chi di noi, infatti, potrebbe dire con esattezza cronometrica cosa ha fatto la mattina prima? Basta stare una giornata sui libri, attività preferita da noi studenti, e di colpo essere nel limbo di coloro che sono dei potenziali assassini. Soltanto perché non hai il famoso alibi.

Le tracce di sangue, per quanto suggestivo possa essere il racconto, di per sé non vogliono dire nulla. Io non ho capito di chi sia la bici, se quindi è di possesso della vittima o dell’indagato, ma non pensate sia verosimile che finisca del tessuto ematico su un oggetto? Pensate ad un piccolo graffio, ad una puntura di insetto, o a qualsiasi altra lesione che possa far fuoriuscire del sangue. Non ritenete plausibile che questo sangue sia finito sulla bicicletta per puro caso? Se ho ben capito il corpo della vittima è stato ritrovato in cattive condizioni per cui un graffio di piccola entità, capace comunque di lasciare la famosa traccia, potrebbe essere poco visibile.

L’impronta appena scoperta, presente nel bagno della vittima. è riconducibile ad un piede 42-44. Che numero di scarpe avete? Io 46, e voi dove eravate la sera del delitto?

Passiamo alla tesi. Con una certa prepotenza ed arroganza, dovuta all’esperienza che mi porto appresso con i computer, vi assicuro che non c’è affatto modo di capire se un documento che è stato salvato in una data sia stato effettivamente salvato in quella data. Per un difetto di fabbricazione il mio computer regola l’orologio di sistema, ovvero il timer a cui fanno riferimento tutti i programmi per inserire il timestamp, a gennaio 2011. Per questo motivo ho un alibi e so viaggiare nel tempo?

Io non metto in dubbio la valenza delle indagini dei vari reparti però, e qui ne sono sicuro, gli affidabili riscontri dovrebbero essere letti usando diversi metri di giudizio. Se è vero che la scientifica fa miracoli, ed è vero, come mai per un altro famoso delitto non si è trovata l’arma del delitto. Subito dopo la famosa telefonata per richiedere il soccorso la casa è stata letteralmente piantonata ed analizzata in ogni sua minuscola forma, ma nonostante tutto nessuna traccia ematica della giovanissima vittima.

Ma da quanto tempo il programma “Miss Italia” è diventato una parodia di sé stesso. E soprattutto: chi cazzo è Loretta Goggi?

A causa della mia perenne curiosità informatica ho letteralmente formattato il cellulare. Per cui chi mi vuole un minimo di bene e/o vuole estorcermi soldi, droga, favori sessuali, oppure semplicemente ha 10-15 centesimi da spendere mi manda un messaggio comunicandomi così il numero?

Grazie. Fabrizio 320-53XXXXX

so tell me can you feel the
mad skills comin’ with the fever, fever, fever

Premetto che di Beppe Grillo penso quanto segue, in ordine un po’ sparso:

  • Se ne frega della morale, del bengovernare, dell’ Italia e di quant’altro.
  • Puro e semplice marketing.
  • Cavalca, bene, l’onda mediatica ed è pronto a tradire sé stesso. Quando mai si è visto uno che dice che “internet è il futuro” quando solo cinque anni fa sfasciava un computer reo di essere strumento “del nulla”? Od uno che predica l’ecologia e il risparmio energetico e poi ha avuto sia la Ferrari sia la barca a motre.
  • Grandissimo comunicatore, come sua Emittenza.

Detto questo mi preme ribadire che non ho potuto firmare per la proposta di legge popolare al famoso V-Day soltanto perché un temporale ha, letteralmente, spazzato via i piccoli gazebo a Messina. E per quale motivo se penso quanto detto sopra di Beppe dovrei firmare una sua legge? Perché se nonostante ci sia al governo la mia classe politica devo affidarmi ad un comico vuol dire che, in Italia, siamo alla frutta.

E si, cari amici, perché dopo aver mantenuto il giornalista Emilio Fede nel suo “cesso di telegiornale abusivo” giusto per citare un altro che, come Grillo, ci sa fare per un anno, lasciato letteralmente svanire i processi di Berlusconi e qualche serie di amenità che farebbe suicidare perfino un cittadino del peggior regime fascista mi trovo necessariamente, per un discorso di coscenza personale, a dover appoggiare un comico!

Penso al fatto che l’unica cosa che, materialmente, ha fatto di buono il mio governo è stata la delezione della tassa sulla ricarica telefonica. Mi farà risparmiare circa 25-50€ l’anno. Poi il nulla assoluto. Si, vabbè, qualche raid contro i lavavetri che notoriamente rompono i coglioni ai semafori, qualche inciucio, qualche altra cosetta da niente ma poi nisba! Io ancora aspetto delle forti agevolazioni, dal Pecoraro Scanio, per un pannello solare. Qui, esattamente sopra la mia capoccia, se ne potrebbero installare alcuni per generare 1200Watt instantanei, ovvero  potrei asciugarmi i capelli e stirare fin quando il sole me lo permette. E non penso che il Dio Sole mi invierà la bolletta. Aspetto che si faccia una cosa, qualsiasi cosa, di sinistra: solidarietà sociale, ad esempio, qualche asilo nido, una festa dell’ Unità dove non si chiedono soldi! Si potrebbe, ad esempio, togliere il contributo alle scuole private, che ne dite? Oppure spiegare una volta per tutte che il ponte sullo stretto è una immane cazzata e, già che ci siamo, comprendere per quale motivo ci sono delle stranezze qui in Sicilia per quanto riguarda gli appalti. Io non le posso raccontare, mi sparano appena clicco il tasto “publish”, ma un politico puo’!

E visto che la classe politica che, teorically, mi dovrebbe rappresentare se ne fotte non posso far altro che aggrapparmi ad un comico, che fa tutto per marketing, pur di salvarmi.

Maria De Filippi: “Bene cari amici telespettatori, ieri abbiamo lasciato Andrea in una difficile decisione. Dovrà infatti stabilire chi potrà essere la donna della sua vita. Rinfreschiamoci un po’ la memoria con questo RVM”

Parte un breve filmato con due ragazze riprese di nascosto: Ada e Manuela.

Ada: ” [...] comunque alla fine puoi cercare sempre la perfezione ma questa ti ottenebra il tuo ego, lasciandoti in una shakespeariana condizione per la quale potresti tergiversare per ore, mesi, anni e decenni”

Manuela: “Hai proprio ragione. Pensa che io, dopo aver coronato il mio più grande sogno, sono stata in estasi metafisica per diversi mesi prima di riprendere contatto con l’abulimica realtà. In quei mesi sembrava che io fossi parte attiva di un concetto Buddhista di karma interiore. Aprire una biblioteca ed avere accesso a tanti libri, saggi, racconti, romanzi, pubblicazione di ogni genere ti distorce ciò che l’occhio, Platonicamente, crede di vedere. Vedi un ombra proiettata da una fievole luce di cortesia ma sai, proprio come nella caverna, che quella non è una semplice alterazione della componente cromatica ma un inebriante misto di poesia, cultura, realtà impresso a vita su cellulosa”

Ada: “Come ti invidio! O per meglio dire, come vorrei essere in sintonia bidirezionale con il tuo modo di essere. Sei davvero speciale. Pensa che per motivi di mero, anacronistico e sfidevole, spazio ho compreso quanto possa essere bello avere pochi libri ma poterli scambiare. Ho una piccola stanza aperta al pubblico dove chiunque viene, deposita un libro e ne prende uno dal gruppo di quelli precedentemente ceduti”

Manuela: “Noi siamo troppo diverse. Vedi: per te la cultura è l’avere, per me l’essere. Questo non mi impedisce comunque di instaurare un onesto rapporto di amicizia con te. Perché come disse Voltaire … ”

Ada: “Grazie! Comunque vadano le cose spero che possiamo scambiare anche noi i libri. Ci sono le poste che funzionano e anche se ci troviamo a duecento chilometri di distanza possiamo sempre usufruire dei nostri rispettivi beni in modo alterno”

Maria de Filippi: “Andrea, cosa ne pensi?”

Andrea: “Cara Maria, cari amici. La spada di Damocle che pende sulla mia testa mi rende eburneo. L’arzigogolare tra tutte queste congetture rende la mia psiche labile, ma per la vis che spero possedere, alla quale mi affido in momenti difficili come questo, penso di scegliere Ada.”

Il pubblico mormora.

Andrea: “[...] pur chiedendo scusa a Manuela nella speranza di non aver in Lei cagionato i sentimenti, scatenato una polirematica reazione, e quanto altro possa essere consono a tale spiacevole situazione passo a spiegare perché. Non mi è piacuto l’uso eclittico della Filosofia fatta. Il discorso del mito di Platone potrebbe stare bene ad un ragazzo la cui fonte filosofica è esclusivamente il bignami. Non a me. Sono certo che la preparazione di Manuela è, ovviamente, ben al di sopra di tale affermazione. Ma questo alla fine è solo un gioco.”

Maria de Filippi: “Bene cari amici, è tutto per oggi. Non perdetivi l’appuntamento di stasera alla nostra tribuna giovanile. L’argomento sarà inerente all’evoluzione, evoluzionismo e creazionismo.”

Ragazzi lo confesso… sto guardando uomini e donne e devo dire che è da candidare al nobel. Non so se ho ben capito il funzionamento del programma ma penso che sia la soluzione a tutti i mali del mondo. In pratica uno viene chiamato tronista e assiste ad una sfilata di fighe pazzesche le quali lo implorano di dare loro la possibilità di conoscerlo. Fermiamoci un attimo: se una donna ti implora di poterti conoscere e tu accetti te la sei matematicamente trombata la sera stessa! E non è fantastico? Se ti implora figuriamoci se non accetta di assecondarti nelle tue perversioni più losche.

“Ciao cara, stasera vengono due miei amici. Sono appena usciti dal carcere, hanno beccato vent’anni, ma sono brave persone. Dovresti cucinare e poi farti scopare a turno”

“Pensavo ad una cosa. Non potremmo trovare un altro uso a quella bottiglia di felce azzurra da 1 litro che c’è nel bagno?”

“Guarda troia che non sei altra, scopatrice di cazzi negri e puttana immonda. O tu ti alzi alle 5 ed accetti quel lavoro per pagarmi i miei capricci oppure io scelgo un’altra. Dimenticavo, mi fai schifo e la tua migliore amica è più maiala di te!”

Ma è perfetto! Vaffanculo al femminismo, che stiano a fare la calzetta le “signore”. Basta con noisissimi rituali di preaccoppiamento che prevedono rose, stelle nel cielo, canzonette sole-cuore-amore e cioccolata a fiumi. Con una abbondanza figale di quel genere altro che due di picche!

Salvatore “Turuzzu” è una persona calma e tranquilla. La macchina più potente che ha guidato durante i suoi cinquantaquattro anni di vita è stata la Fiat Panda col motore “Fire”. Se Salvatore, nella sua consueta pacatezza, mi dice “Ma la Tata Indingo è proprio lenta” vuol dire che la mia (ex?) macchina è davvero chiodata all’asfalto.

Per scongiurare una invasione aliena potremmo risparmiarci le testate nucleari, lo scudo missilistico e perfino Chuck Norris. Basterebbe far entrare una delegazione di alieni nel Parlamento Italiano come “Guest visitors”. Questi se ne scapperebbero a gambe levate per la paura che, nonostante l’impegno, queste cellule cancerogene chiamate uomini potrebbero in qualche modo associarsi e rifare, in un futuro prossimo, ciò che è per ora. Sarà che il qualunquismo aleggia in me tanto da farmi creare una categoria nel blog ma penso davvero che certe volte si rasenta non il ridicolo ma l’assurdo. Andiamo con ordine (sparso):

Aumento del prezzo benzina. C’è il Dio Sole che gentilmente ci fornisce qualche miliardo di Gigawatt gratuitamente e noi, invece, cerchiamo negli alcani l’energia. Va bene, i pannelli solari costano, facciamo finta che economicamente siano improponibili ma è un dato di fatto che la famosa accisa (da accidenti a chi causa l’aumento della benzina) fa costare un litro del liquido a livelli stratosferici. Bene, il nostro Governo ci vuole bene e cosa fa? Direte voi: sospende le accise? No, il gettito proviene in gran parte da questa tassa? Diminuisce le accise? Nemmeno a parlarne! E allora cosa si inventano i Geni? Convocano una riunione dei petrolieri e chiedono servilmente se non reca troppo disturbo a Lorsignori abbassare di quel centesimo di euro il costo della benzina. Avete presente il dittatore accerchiato dal plotone che chiede la grazia? O la zebra che chiede ai leoni se, gentilmente, evitano di pranzare per quel giorno?

Legge elettorale. Lo schiaffo alla democrazia proposto ed approvato da Loggia Italia , meglio conosciuta come legge porcata, è ancora in vigore. Ora, un qualsiasi personaggio che minimamente ha dignità politica nemmeno fa il giuramento di insediamento ma prende a calci e pugni chi ha redatto la legge, scuoia l’intero parlamento che l’ha votata, sodomizza i pianisti che l’hanno verbalizzata e perfino il grafico che con Quark xPress l’ha impaginata sulla Gazzetta Ufficiale. Il nostro Governo che fa? Tratta. Un po’ come andare a mignotte e sperare di trovare l’amore sincero. Ci credo che il Messiah approva questa legge perché solo così prende quei milioni di voti e mette in carica Schifani, Cicchitto o se proprio vuole uscire dal partito Provenzano o Totò Riina.

Pericolo incendi. Ora non per fare un discorso populodemagoqualunquista ma da ventiquattro anni a questa parte ricordo fenomeni di autocombustione spontanea estiva per i boschi e le foreste. Adesso a pensar male si fa peccato ma tutti sappiamo come va a finire. Tenendo conto che i contributi vengono comunque elargiti perché non si fa il discorso opposto? Si stanziano contributi soltanto sul suolo calpestabile dagli ovini e dai bovini. Vedrete i pastori che si portano appresso gli estintori, ne sono sicuro. Se è una ingiustizia? Lo è, ma allora la soluzione drastica potrebbe essere semplice: mettere l’esercito nei boschi, puntare un satellite, mettere delle mine antiuomo nei sentieri…

Cariche dello stato. Quando il centrodestra occupava manu militari tutto l’occupabile, compresi improbabili consigli di amministrazione, non fiatava un portaborse del più sfigato sottosegretario. Per di più creava spazi da occupare (leggi la Gasparri). Adesso il centrodestra insorge e il Governo si difende mandando generali alla Corte dei Conti. Ma difendersi da che? Lo spoil system, con queste regole, sarà sempre e comunque l’unico metodo (animale, antidemocratico, fascista definitela come volete) possibile. O si cambia il sistema, o non c’è nulla da scusarsi o da render conto.

Pensate ad un alieno che vuole colonizzare la terra. Non avrebbe paura di rimanere infetto?

Era ora! Una buona notizia per la Città dello Stretto: gli aspiranti medici più bravi sono Messinesi. E’ questa la notizia che titola Repubbblica.it reperibile a questo indirizzo. Finalmente siamo in testa alle classifiche … peccato che dobbiamo saper leggere tra le righe dell’articolo.

Premesso che non ho mai visto il film “Armaggeddon”. Sono pronto a scommettere che vogliono fermare l’asteroide o con un attacco nucleare o mettendo una carica nucleare dentro di esso prendendo alcuni poveri sconosciuti rifiutati dalla società. E scommettiamo che uno di questi muore?

UPDATE: 21.43, bocciata la proposta di un attacco nucleare frontale. Verrà messa una megabomba (nucleare) dentro l’asteroide. Vediamo se scappa il morto…

UPDATE: 23.52 Il morto è scappato. Povero Bruce!