Archive for July, 2007

C’è stato un periodo nel quale se tu chiedevi ad un perfetto sconosciuto se nel 2001 avesse votato Berlusconi questo ti avrebbe risposto “No, no”. Detto periodo era il 2005. Magari condiva la negazione con il classico “non voto quel mafioso” oppure “quello ha sempre raccontato balle”.

Adesso succede la stessa cosa e questo avviene con la tendenza inversa, proprio come la legge della politica consacra. Nessuno ha mai votato Prodi, se ne vergognano. Diciamo che, a parer mio, non hanno tutti i torti. La gestione della politica, in ogni suo campo, è stata molto spesso lasciata a sé. E magari qualcosa hanno fatto, non dico il contrario, ma non sono riusciti a comunicare all’elettore un valido motivo per poter essere quantomeno soddisfatti, se non orgogliosi, di aver votato il centrosinistra. Questo centrosinistra, invece, è litigioso come non mai. Pareva che Veltroni potesse fare da collante ma in fin dei conti cosa può fare una persona, valevole senza ombra di dubbio, contro quella decine che del centrosinistra rappresenta l’elite? La sfacciataggine di Mastella o l’ottusaggine di Bertinotti, unita a quella sana ipocrisia dei DS e speziata dalla forza debole della Margherita come può essere risolta dal Sindaco di Roma? Panem et Circenses?

La questione del partito democratico secondo me non sposta più di tanto le cose. Nel senso che chi si sente tradito dal centrosinistra poco guadagna da una associazione che di fatto è la trasposizione della attuale classe politica sotto una differente nomenclatura. Addirittura le complica perchè se consideramo il tutto dal punto di vista strettamente numerico, ovvero tenendo conto di quanti voti porta la nuova creatura politica, viene a mancare l’appoggio della “sinistra radicale” (che poi mi spiegaranno cosa hanno di radicale i Verdi o lo S.D.I.) e come stretta conseguenza la macchina democratica fatica contro l’aggeggio liberale.