Apprendo dal telegiornale che negli States si sta sperimentando una pillola capace di azzerare i ricordi più brutti. Tale pillola andrà ad accodarsi alla serie di ricerche che, in ordine un pò sparso, promettono di debellare la malaria, combattere l’Aids, e dimostrare che Freddie Mercury non era frocio.

Ma se davvero potesse esistere tale sistema (e gentili telegiornalisti non chiamate “farmaco” un qualcosa che dovrebbe curare una patologia) quale ricordo dovrei cancellare io? Quale parte della mia vita sarebbe talmente dolorosa, imbarazzante, deleteria e qualsiasi-altro-aggettivo-qui da meritare di essere cancellata?

DELETE ricordi FROM fabrizio;

SELECT * FROM ricordi ORDER BY date DESC;

Per quanto mi posso sforzare non trovo un reale avvenimento da dover cancellare con assoluta forza il che mi fa quasi paura. Potrei cancellare la bocciatura del primo superiore? Naah, è stata utilissima. Potrei cancellare quella sana notte in Questura a farci cazziare? Nemmeno, ha rafforzato il mio rispetto per la Legge. Potrei cancellare quelle sei ore di totale delirio alcolico? Eh no, altrimenti a desso non sarei astemio.

Dai, scava Fabrizio…

Forse dovrei cancellare quella volta che mi si presentò a casa una donzella che mi cercava mentre ero sotto la doccia. La fecero aspettare e alla fine, appena mi vide, esclamò un salutare “Cazzo, ma non sei mica tu”, aveva sbagliato Fabrizio. No, scena divertentissima.

Dovrei cancellare quella doppia granita presa all’una di notte che mi ha fatto vomitare pure il latte materno? No, così imparo.

.. o di quella volta che ho visto mio cuggino, il classico cuggino di Elio e le storie tese perennemente con due “ggi”, limonare con la ragazza alla quale avevo estorto un appuntamento proprio per quella sera. Macchissenefrega, manco mi ricordo com’era. (puttana!)

O di quando nel tentativo di installare Unix ho mandato nel paradiso dei files la mia tesi di diploma? No, ho capito che Unix non è ciò che mi serve.

Alla fine dalle brutte esperienze si traggono sempre benefici. Cari scienziati tenetela voi la vostra pillola ed io mi tengo ciò che mi ha fatto crescere.