Archive for June 4th, 2007

L’implosione del governo Prodi, caduto per aver posto la fiducia sulla legge “Direttiva per l’armonizzazione dei balconi: piante verdi contro piante grasse” ha portato l’ Italia sull’orlo del baratro. L’acquisizione di Endemol da parte di Mediaset che farà in modo che anche la RAI trasmetta il Grande Fratello l’ha spinta in avanti.

Prima dello sciagurato naufragio in parlamento il governo del Professore ha potuto varare una nuova legge il cui titolo è “Armonizzazione degli stipendi e delle pensioni per i parlamentari ed i senatori” mediante la quale si raddoppia, di fatto, l’indennità percepita dagli inquilini di Montecitorio e di Palazzo Madama. Il problema di questa legge, però, sta nel fatto che approfittando di particolari tecniche informatiche un deputato di Alleanza Nazionale è riuscito a mettere un piccolo comma nel quale si delibera che “i processi contro le alte cariche dello stato, presenti o passate, possono essere svolti soltanto da un giudice che per nessun motivo può essere sostituito se non per legittimo sospetto. L’accusa, inoltre, è soggetta a questa regola a sua volta”. In questo modo lo sciagurato Diliberto ha votato una legge ad personam. Dopo la sconfitta elettorale l’intero centrosinistra, riunito nel pantheon romano, ha cercato di trovare il modo di poter continuare ad inforcare Silvio Berlusconi. La proposta raggiunta di comune accordo è quella di far figurare Piero Ricca come sostituto pubblico ministero in quanto tempo fa urlò a sua Emittenza “Fatti processare Puffone”. Rifondazione comunista non vota, lasciando infuriata il convegno, perchè sostiene che la frase pronunciata fu “Fatti processare Buffone” che è più esplicativa.

Nonostante la debaclé legislativa il centrodestra non è riuscito a cavalcare l’onda della crisi. Non avendo potuto costituire il partito Repubblicano e nemmeno il partito Liberale, per non parlare del partito Monarchico o di quello Moderato il ritorno alle origini è stato necessario. Gianfranco Fini, leader di Alleanza Nazionale, ha spolverato il manganello e tolto al tappo della bottiglia di olio di ricino. Alessandra Mussolini, infastidita dalla presa di posizione del suo vecchio partito, ha stretto una simbolica alleanza con la Merkel la quale non sa neppure chi sia la Mussolini. Silvio Berlusconi, convinto della sua altezza (politica), non ha stretto alcuna alleanza convinto di poter ottenere il voto dell’ 80% della popolazione la quale automaticamente picchierà a sangue il restante 20% che non ha votato a favore. Pierferdinando Casini, oramai allontanatosi dalla politica per dedicarsi all’organizzazione di “Family Week” nel tentativo di farle diventare “Family Month” e, chissà , “Family Year”, dichiara seccatamente che la politica è un mestiere da stupidi e non può perdere tempo con queste sciocchezze.

In questo marasma le elezioni non si sono neppure fatte. Nel 2008 però il Genio di Ceppaloni forte dei consensi che riscuote tra le casalinghe di Voghera promuove un colpo di Stato ad uno Stato che, in realtà , non esiste. Le elezioni indette nell’intero Beneventino lo danno come vincitore assoluto e, una volta ripristinato il feudalesimo, modifica la denominazione della regione Campania in Ceppalonia, dichiarando contemporaneamente guerra all’ Albania la quale verrà bombardata di mondezza e costretta a capitolare quasi subito. Si dice fedele amico di George Dabliù Bush ma attento all’evoluzione democratica verso la quale vira la Russia e profondalmente favorevole ai nazionalismi che prendono sopravvento pur manifestando apprezzamento nei confronti della Cina Comunista a patto che questa riconosca il diritto di esistere del Cachemire, nonostante il fatto che sia l’ India ad essere in rapporti prebellici. La dichiarazione secondo la quale “Israele ha ragione ma la Palestina non ha di certo torto” verrà riportata in ogni libro di diritto internazionale.

Indro Montanelli sbagliava nella somministrazione degli anticorpi.