Tempo addietro mi è arrivato l’aggiornamento a “Windows Vista Home Premium
“, l’ultimo sistema operativo di casa Microsoft. Premetto che ho avuto modo di accedere all’aggiornamento poichè ho acquistato un computer a dicembre 2006. Microsoft spaccia questo aggiornamento come “gratuito” ma in realtà si paga quasi 30€ e la società che lo ha gestito, la ModusLink, ha fatto tutto meno che un buon lavoro. “Sono sommersi dalle richieste” mi disse una operatrice di Microsoft riferendosi all’eccessiva lentezza del sistema e al fatto che si erano trattenuti due volte l’importo dalla mia carta di credito.

Di problemi con l’installazione ne ho avuti a bizzeffe ma in questo piccolo tutorial volevo aiutare tutti coloro che hanno riscontrato il famoso “Windows Vista transfer bug“. Gli sfortunati che, per alcune misteriose situazioni, riscontrano questo bug non possono installare programmi, copiare files e semplicemente spostare una directory da un punto ad un altro della stessa partizione. Appena l’hard disk inizia una operazione -che può essere tra quelle sopra menzionate- va in swap e, anche un semplice spostamento, diventa eterno. Lo swap dell’hard disk non dipende nè dalla ram nè dal tipo di processore, questo perchè ho operato con ben 2GB di RAM e con un processore dual-core e non si risolve installando ex-novo il sistema operativo. Non dipende neppure dalla presenza di un antivirus in quanto si presenta subito dopo l’accensione del computer appena formattato.

Prima di procedere vi consiglio caldamente di fare un backup di tutti i vostri dati. Ovviamente se il vostro computer non vi dà problemi è sconsigliato operare questi passi in quanto rappresentano una soluzione relativamente drastica.

  • Alleggerite AERO (solo per versioni di Vista pari o superiori alla Home Premium). Per fare questo clic destro sul desktop -> Personalizza ->Colore aspetto e finestre -> Combinazione colori -> Windows classico.
  • Scaricare ed applicare la patch”ufficiale ma non troppo” fornita da microsoft. Per evitare inutili attese la potete prelevare da qui: Windows6.0-KB931770-x86.msu
  • Dopo il riavvio richiesto attendere qualche istante il caricamento del sistema operativo e provare a fire un trasferimento, una copia, od anche una installazione per vedere se windows va in crash. Se avete risolto fermatevi qui altrimenti procedete.
  • Se nonostante la patch il sistema è instabile e sembra andare in swap è necessario affrontare il problema alla radice. Click destro su Computer -> Gestione -> Espandere Servizi e Applicazioni -> ServiziA questo punto passiamo a disattivare tutti quei componenti di Windows che causano il malfunzionamento. Attenzione, se riconoscete che qualche altro servizio possa essere fermato fatelo ma ricordatevi che alcuni possono essere di vitale importanza per il sistema operativo. Per disattivare un servizio click con il destro sul relativo presente nella lista -> Proprietà -> Tipo di avvio: disabilitato -> OkIn questo modo vengono disabilitati i servizi. Vi consiglio di bloccare i seguenti
    • Registro eventi di Windows. Blocca la creazione di alcuni file di log, nonostante l’avviso non c’è nessun problema di sicurezza.
    • Ricerca di Windows. Blocca alcune API ma il servizio di ricerca non indicizzato permane ugualmente.
    • Servizio risoluzione problemi compatibilità programmi. Tutte le volte che è stato richiamato mi ha sempre consigliato di settare il flag configurazione come “compatibile Windows XP sp2″
    • Servizio segnalazione errori Windows. Crea dei dump useless e avidi di spazio, a casa Microsoft pensino da soli a cercare gli errori. Oltretutto analizzando alcuni dump ho scovato informazioni personali per cui…
    • Servizio Windows Media Extender. Un costante e continuo consumo di risorse.
    • Windows Defender. Disabilitando questo componente si ottiene un errore ad ogni riavvio ma non vi preoccupate, è normale. Basta un buon antivirus per sostituirlo.
  • A questo punto, opzionalmente, potete provare a scaricare i driver aggiornati per la vostra scheda video. Possiedo una nVidia e devo dire che i driver di Microsoft non sono eccezionali dal punto di vista della qualità o della retrocompatibilità .

Riavviate il computer, il problema dovrebbe essere risolto. Allo stadio attuale ho eMule, Google desktop Search, Firefox, APACHE, MySQL e Firefox e non ho problemi di sorta.

Se volete qualche informazione più tecnica credo di aver capito perchè il sistema va in palla: la colpa è di Windows Desktop Search e di Windows Defender. All’avvio del computer i due servizi sono in fase di “grazia” ovvero non sono attivi per velocizzare il caricamento (basta tracciare il consumo delle risorse con un qualsiasi tools). A sistema avviato i due entrano in azione ma lo fanno in modo non sincrono causando quell’evento già risolto in Windows 3.11: l’accesso simultaneo al files. Mettiamo il caso che devo spostare il file backup.zip da una directory ad un’altra. Succede che il trasferimento viene intercettato dal Defender che provvede ad analizzarlo ottenendo l’accesso al file ma, allo stesso tempo anche desktop search aggiorna l’indice per avere la nuova posizione. Defender intercetta nuovamente l’accesso di Desktop allo stesso file ed analizza l’operazione in un circolo vizioso. Il trasferimento avviene in “modalità atomica” e l’hard disk swappa per i continui accessi. Explorer crasha perchè non può accedere alla memoria swappata in quanto il sistema è occupato tra Defender e Desktop.

Spero di esservi stato d’aiuto.

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