Scopro su Repubblica Online che l’autorità per la pubblicità inglese ha bloccato una campagna antifumo, trasmessa per via televisiva, poichè questa era troppo violenta. Mi viene da chiedere se il cancro al pomone è più delicato. Se l’astienza da nicotina segue le regole del bon-ton. Vorrei sapere se una famiglia devastata dagli effetti del fumo avrebbe preferito spaventarsi una volta, davanti alla televisione, che soffrire nei nosocomi.
Ognuno è libero di morire come meglio crede, nonostante il nostro pastore tedesco possa obiettare, però se si può salvare una vita perchè non farlo con ogni mezzo?
(E’ vero, è facile lamentarsi su tutto. Però ogni tanto…)
Al tabaccino sotto casa mia, qualche giorno fa, facevano il prendi due e paghi uno su una marca di sigarette…