Pensavo che l’esclusiva dei maglioni l’avesse Biagio. Stamattina ho aperto il famoso cassetto dei vestiti in disuso, cassetto che è – scientificamente provato – presente in ogni casa del mondo, ed ho trovato un maglione. Colore: marrone. Regalatomi in un grigio natale di sei anni fa. Almeno c’è una sorta di cromofilia. Una affinità intrinseca.
Subito vicino c’è il cassetto dei maglioni in uso che, per forza di cose, devo riporli in sottovuoto. Inizia a fare caldo qui! Spicca un capo color rosso accesso. Regalato a novembre del 2002 ed indossato la notte del 31 dicembre. Paure, incertezze, sfide contro sicurezza, gioia e impegno. Falsità contro verità . Bianco e nero. Marrone e rosso.
Il primo puzza di chiuso, il secondo è stato da poco lavato e conservato. Guardo quel capo con indifferenza, troppo mal ridotto per essere donato e troppo inutile per essere conservato. Occupa spazio. Spiace sapere che, fino alla fine, quel capo finirà ad inquinare: diossido di carbonio, magari anche diossina.
A volte basta saper ridere perfino di un maglione.