Archive for May 13th, 2007
Chiariamo una cosa da subito: io non so scrivere. O perlomeno non so scrivere come è proprio fare uno scrittore. Sono troppo pigro per consultare un dizionario e alle superiori avevo un rapporto alquanto turbolento con le insegnanti di italiano. Quando vedete errori madornali, al 90% accade perchè ho sbagliato a pigiare un tasto, ma nel rimanente 10% -che non è certo una piccola percentuale- la colpa è da attribuire a me. In toto. A volte penso che non vorrei essere il correttore di bozze del mensile con il quale collaboro, altre volte penso che in redazione sono una sorta di mito, forse anche di più di quanto lo possa essere Luca Giurato.
Però riconosco di avere una fantasia che, a volte, mi spaventa. Immagino cose, situazioni, dialoghi che rimangono nella mia testa. A volte cerco di catturare queste situazioni e metterle dentro una sequenza di byte, altre volte annoto pensieri in foglietti. Spesso disegno fumetti. Però vorrei scrivere.
Tempo addietro l’ottimo Biagio (sa molto di Calapso usare l’aggettivo ‘ottimo’ prima del nome!) scriveva in un post che il suo romanzo era fermo a pagina zero. Io ho scritto qualcosa di cui però, ho perso la fantasia. Ho catturato in cento, duecento pagine la mia fantasia che poi è svanita. Lasciando morire il racconto.
Rileggendoli non sono poi lavori cattivi. Forse sono degni di pubblicazione con un qualsiasi editore sfigato, ma ho perso la scia che mi spingeva a scrivere. Jack Torrance è diventato pazzo perchè nell’hotel non ha potuto scrivere ma, per fortuna, ho altre distrazioni nella vita reale.
Adesso ho una storia che vive nei pensieri che faccio prima di addormentare. Una storia triste e tristemente reale. Tristemente e dannatamente reale. La vorrei tanto sviluppare su carta, anzi su byte, ma ho paura di iniziare per non finire mai.
Chi mi aiuta?