Archive for March, 2007
Il direttore de “Il Foglio” ha rosicato parecchio a causa dell’affare Sircana. Dopo la pubblicazione delle foto che ritraggono l’immorale atteggiamento del portavoce Divino in atto di scrutare un transessuale, Giuliano Ferrara ha deciso che anche il suo giornale avrebbe dovuto avere uno scoop. Ma uno scoop di quelli così grossi da far strappare i capelli perfino a Sandro Bondi.
Nella mattinata di ieri s’è recato presso una nota agenzia investigativa romana, la “Heineken’s” di proprietà di un noto alcolista danese e ha chiesto l’apparecchiatura necessaria per potersi improvvisare paparazzo. La scelta su strumenti sofisticati ed ultraminiaturizzati è subito caduta in quanto, con poco sforzo, è stato possibile celare dentro la pancia di Ferrara due operatori televisivi, tre telecamere con zoom 40X e una sala di regia, con tanto di supervisore. Uscendo dall’agenzia “Heineken’s”, Giuliano Ferrara, ha resistito non poco alla tentazione di digerire gli operatori e liberarsi con un sano rutto.
La scelta del soggetto da mettere alla gogna è stata ben ponderata in quanto era necessario trovare una nota figura, sulla bocca di tutti, dalla cui vita personale non sono mai fuoriuscite storie di scandali, di party con droga e di relazioni extraconiugali. Azzerata in un istante tutta la rosa dell’ Inter. Passeggiando lungo le vie di Roma, il Direttore, ha avuto la sua illuminazione: Marco Travaglio. Chi meglio di lui, con quella odiosa aria da inquisitore, con quel viso da Guglielmo da Baskerville e con la totale conoscenza di tutte le sentenze pronunciate dai tribunali italiani a partire dalla recente condanna del figlio del nipote del suocero del genero del cognato del fratello dell’amico di Silvio Berlusconi per arrivare alla primissima sentenza emanata dal giudice monocratico, ovvero quello riguardante il furto della famosa mela ad opera di Adamo ed Eva. Pare, a tal proposito, che l’avvocato della difesa fu proprio Taormina.
“Si, ma se il Travaglio non è mai stato oggetto di scandali si vede che conduce una vita totalmente normale”, fu l’obiezione di un cameraman impiegato ad ammazzare il tempo con una partita di golf sulle classiche diciotto buche. L’idea del Travaglio fu scartata.
Se incontrate Giuliano Ferrare più grosso che mai, almeno, sapete il motivo.

Qualcuno dica a Belpietro che il portavoce unico, Silvio Sircana, non è mai stato fotografato dalla agenzia Corona’s. Si risparmierà cattive figure online, di Telekom-Mitrokhiniana memoria. Quale censura alle immagini se queste non esistono?
http://www.rainews24.rai.it/notizia.asp?newsID=68172
http://redazione.romaone.it/4Daction/Web_RubricaNuova?ID=84400&doc=si
http://www.repubblica.it/news/ired/ultimora/2006/rep_nazionale_n_2105609.html?ref=hpsbdx1
Cari amici,
Ho una proposta che non potete rifiutare. In collaborazione con la mia fidanzata abbiamo deciso di diventare pescivendoli. Avendo acquistato diversi mesi fa un acquario, la mia dolce metà , si ritrova con gli inquilini acquatici intenti a fare solo una cosa. E non è di certo cibarsi. Allo stadio attuale i suoi 15 pesci hanno prodotto circa 30 altri pesci che non possono più stare nell’acquario. Se c’è qualcuno interessato ad avere dei pescetti, che perlopiù sono Guppy, mi faccia sapere. Ovviamente i pesci saranno regalati, non di certo venduti (*), per cui se qualcuno vuole farsi un acquario parte dei pesci ce l’ha già !
Seconda cosa, scusate la latitanza ma al momento sono un pò impegnato.
(*) Biagio, se li vuoi tu i pescetti in cambio voglio favori sessuali.
C’è una cosa che proprio non capisco: se esiste il destino. Se ciò tutto ciò che facciamo sia deterministico, fermo, immutabile. No perchè se sto studiando come un pazzo per poi continuare a fare ciò che faccio per ora un pò mi incazzo. Ho fatto il calcolo delle pagine nella equazione P50. P50 non è la pressione parziale dell’emoglobina ma il numero di pagine studiate necessario per avere l’empirica possibilità , pari al 50%, di superare un dato esame. La P50, in questo caso, corrisponde a 1254 pagine. La scala non è logaritmica per cui p100 è uguale a circa 2508 pagine più vari saggi in inglese più leccatona di culo al professore di turno (per la serie “avere la lingua a raspa ogni tanto aiuta”).
Perchè il titolo? Perchè è appena finito Blob ed è iniziata la soap opera un posto al sole. Questa mi indica che Blob è appunto finito, un pò come avviene nella fosfofruttochinasi-1 e fosfofruttochinasi-2 con la loro amabile modulazione allosterica. La sigla, appunto, mi ricorda che il mio tempo per guardare la quotidiana propaganda comunista è finito per cui devo (imperativo) riprendere a studiare. Al massimo mi concedo un post nel blog, massì eccomi qui.
Il problema della ripetitività e che impari a memoria le sigle delle soap opera. Ogni tano tra un tamarro “I like chopin”, un arpeggio, mi trovo a suonare un motivetto che fa “MI-MI-RE-DO-SI || LA-SOL-LA-SI”…
Fabrizio Del Noce, l’attuale direttore di Rai Uno, ha finalmente confermato che il festival di San Remo del 2008 si farà . La dichiarazione, rilasciata in anteprima ad un giornalista di Donna Moderna durante la stesura della sua biografia personale, ha eliminato ogni alone di polemica causato dal turbolento festival del 2007. Il conduttore del nuovo festival sarà lo stesso Del Noce che ci anticipa già cosa andrà in onda tra un anno.
Prima serata: In contemporanea al bombardamento degli studi di Striscia la Notizia inizia il festival di San Remo. A fianco del conduttore ci sarà Elisabetta Gardini ed un animatronics di Sandro Bondi. Incerta la presenza di Paolo Bonolis occupato nel dopofestival.
Seconda serata: Scuse in diretta dello stesso Del Noce che, nel dopofestival della prima serata, dichiarava “Quest’anno il nano non avrà più posto in televisione”, alludendo a Piero Chiambretti. Pronta la lettera di Silvio Berlusconi che, sentendosi ferito nell’orgoglio, dalle pagine di Repubblica chiede pubbliche scuse.
Terza serata. E’ tempo di superospiti stranieri: George dabliu Bush da l’esempio di come le parti politiche devono mettersi d’accordo, per il bene del popolo, duettando con Monica Lewinsky. I più attenti notano una macchia biancastra nel vestito del texano.
Quarta serata. Dopo le polemiche sulla pochezza della musica viene proposta una toccante canzone di Mariano Apicella, scritta da Silvio Berlusconi, che parla del fatto che per fare il magistrato si deve essere per forza matti. La giuria di qualità stronca però l’opera accusando di essere un plagio della canzone di Cristicchi con la sola parte “puzza di piscio” sostituita a “puzza di comunista”
Quinta serata. Tornano gli ospiti stranieri: un commando di marines si esibisce in una finta esecuzione della giuria di qualità . Per un tragico errore, però, i mitra vengono caricati di proiettili veri e non di proiettili a salve e, in eurovisione, si assiste all’annientamento della giuria di qualità . I produttori de “Il Corvo” annunciano di voler fare un film su questo evento.
Sesta serata. Fabrizio del Noce è impegnato nel convincere un uomo a non buttarsi da un muretto dell’ Ariston, proprio come avvenne con Pippo Baudo diversi anni prima. L’uomo che minaccia il suicidio è proprio Pippo Baudo che, in un toccante comunicato, racconta le sofferenze di essere rimasto disoccupato con soli 750.000€ nel conto corrente. Il conduttore lo convince usando un discorso tenero e dolce e, sempre in eurovisione, si assiste al bacio comprensivo di lingua dei due. Dopo lo stacco pubblicitario Pippo e Fabrizio appaiono commossi davanti alle telecamere ed annunciano il loro prossimo matrimonio. Del Noce, in particolare, dichiara di non voler votare mai più Forza Italia e di approvare in toto i DICO.
Settima serata. Una incerta Elisabetta Gardini, sempre di più infastidita dal Trio Medusa e dalla Gialappas, conclude il festival subito dopo la siga dell’eurovisione. Grazie ad un colpo di stato operato dai marines della quinta serata vince Tony Renis, sebbene non avesse nemmeno partecipato. Berlusconi, infuriato, chiede il riconteggio degli sms.
Allora ragazzi chiedo il vostro aiuto. Da piccolo, grossomodo nel 1988-1990 ho visto un film ed una sua scena mi è rimasta impressa. In pratica c’era un bimbo neonato in mezzo alla strada e due motociclisti se lo contendevano. Ricordo che uno dei due prima di partire strappa con i denti una lattina di birra, a voler parafrasare il lancio di una granata. Adesso non ricordo che genere di film potesse essere ma la strada sembrava tipica del deserto Texano quindi è stato prodotto negli states.
Ditemi che lo conoscete…
EDIT:
A volte basta una telefonata all’amico filmofilo che non si tira indietro a sentenziare “Un giovanissimo Nicolas Cage, alle prese con un film capolavoro: Arizona Junior”
Ok, vi giuro che non riesco più a smettere di ridere…
http://uncyclopedia.org/wiki/Silvio_Berlusconi

