Thu 18 Jan 2007
Nato non sovrano
Posted by fabrizio under Politica
E’ di un certo effetto vedere persone che manifestano per una base N.A.T.O. con le bandiere degli Stati Uniti. Queste sono le tante, madornali, contraddizioni con le quali ci tocca convivere nella politica globale per le quali una semplice riflessione non è mai inopportuna. Per definizione cos’è la N.A.T.O.? Chiediamolo a WikiPedia.
Il termine NATO è l’acronimo di North Atlantic Treaty Organization, ovvero Organizzazione del Trattato Nord Atlantico. Indica un’organizzazione internazionale per la collaborazione nella difesa, creata nel 1949 in supporto al Patto Atlantico che venne firmato a Washington D.C. il 4 aprile 1949. [...] se l’Unione Sovietica avesse lanciato un attacco contro uno qualsiasi dei paesi membri, questo sarebbe stato trattato da ciascun paese membro come un attacco diretto, ed era rivolta soprattutto a una temuta invasione sovietica dell’Europa occidentale. La temuta invasione sovietica non avvenne mai, ma questa misura venne utilizzata per la prima volta nella storia del trattato il 13 settembre 2001, in risposta all’attacco terroristico dell’11 settembre 2001. (*)
(*) tratto da http://it.wikipedia.org/wiki/Nato
E’ una organizzazione mondiale il cui compito base è quello di scacciare i Russi. Fa bene Berlusconi ad avere paura dei Comunisti perchè, se la N.A.T.O. esiste vuol dire che anche loro esistono ancora.
Però quando si parla di N.A.T.O. si usa spesso il sinonimo Stati Uniti o l’improprio Americani. Perchè? Se lo dovrebbero domandare i Vicentini che adesso si trovano una ufficiale posizione del Governo Prodi con la quale si da il via all’espansione della base. Washington esulta, come fa da cinquant’anni a questa parte, ma perchè non sento mai esprimere soddisfazione da Vilnius oppure da Reykjavik? Perchè la N.A.T.O. è la contraddizione in termini di ciò che appare come forza multilaterale ma, in realtà , è un comando più o meno legittimo degli Statunitensi.
Fa bene Beppe Grillo a dire che l’Italia è una sovranità limitata nel suo post “Un paese a sovranità limitata“. Cosa pensate porteranno nei campi di espansione della base gli “Americani”?. I fiori degli hippies? O le atomiche di Schwarzenegger? Non c’è antiamericanismo in questo ragionamento ma dobbiamo una volta per tutte capire. Soru ha avuto i coglioni, perdonatemi il termine, per aprire un confronto contro la presenza di sommergibili nucleari nella bella Sardegna ed è da lui che bisogna prendere esempio. Fino ad ora ogni nessun partito, da Rifondazione alla Margherita, ha detto un no chiaro, secco, valevole, contro questa “invasione legale” del popolo la cui massima espressione converge nella guerra.
Io non voglio bombe atomiche nel mio paese (articolo di PeaceLink), non voglio militari che sono accusati, fuori dal mio paese, di stuprare bambine (articolo de “L’ Unità “), non voglio militari che nel confine italiano si bulleggiano e vandalizzano (articolo de “Il Giornale”), non voglio militari che provocano una strage nel Cermis (articolo del Comitato 3 Febbraio, articolo di WikiPedia) per fare i bulli con un aereo bellico.
C’è ancora chi sostiene che Prodi sia coltivato dal KGB. Staranno finalmente zitti, almeno per questa ridicola pagliacciata?
January 19th, 2007 at 12:21 am
Finché la politica dell’Europa resterà frammentata in beghismi e interessi dei singoli stati resteremo, noi italiani su tutti, ostaggi degli USA. C’è poco da dire: chi, dotato di un neurone funzionante, si mostra talvolta critico verso certo politiche è destinato ad essere marchiato con la nota scarlatta degli “anti-” e degli “-ismi”; sei critico verso chi gioco col mondo una partita a risiko? Beh, dovresti vergognarti, sei antiamericano. Ancora peggio se sei critico verso la politica terroristica d’Israele: sei un razzista, un anti-semita peggio di Hitler.
Sinceramente, pur non giustificando l’apertura di Prodi, la comprendo. Alla fine i desideri degli amici di Bush anche stavolta saranno esauditi (e dire che i recentio esiti del processo di Ustica dovrebbero averci fatto incazzare parecchio). Ed è vergognoso che uno Stato non belligerante per costituzione come il nostro partecipi a determinate “campagne di pace” o presti le basi NATO presenti sul proprio territorio per attacchi unilaterali condannati dall’Onu.
Ma in fondo il mondo è stano, non c’è dubbio. Prova ne è il fatto che nel parlare della CDL non si fa mai riferimento alla sua parte radicale (vedi Mussolini e i simpaticoni di Forza Nuova), ma nell’Unione anche i Verdi sono radicali. Bra
January 19th, 2007 at 3:37 pm
Eccoci qua, noi italiani, sempre a mostrarci deferenti verso gli Stati Uniti, appiattiti su tutte le loro posizioni e acritici. Accettiamo supinamente ogni imposizione e stiamo quasi diventando ridicoli nel seguire un principio di fedeltà che non ha alcun fondamento. Continuando di questo passo, (se non fosse che l’ONU è dominata dagli yankees), potremmo essere passibili di espulsione dalla cominuità internazionale per mancanza di uno dei requisiti fondamentali: un governo effettivo e autonomo. Ci stiamo pericolosamente avvicinando allo status di Stato “fantoccio”…che porcheria!