Vi consiglio di leggere il blog del senatore Paolo Guzzanti. Soffermatevi sul titolo “Rivoluzione Italiana” e poi ditemi se non sarebbe il caso di cambiarlo in “Il mio ultimo baluardo“.
Lo seguo da qualche mese e devo dire che per certi versi è davvero impensabile che un senatore della Repubblica Italiana possa screditarsi così, pubblicamente, senza avere il minimo di compassione per sé stesso. Al posto di far luce sul suo operato nella commissione Mitrokhin, il Guzzanti, non fa altro che proporre in ogni post “Adesso è l’ora della verità “, “A breve si farà luce” anticipando chissà quale sconvoglimento senza poi, realmente, fare nulla.
Questa è la tipica tattica di chi non ha reali argomenti e grida “al lupo” per distogliere l’attenzione. Ma perchè tutto questo? Perchè i suoi compagni di Partito non prendono le sue difese?
Piccola parentesi. Ogni sua verità , ogni sua rivelazione che a breve scuoterà le verità , rimane celata nel suo blog. Nessun quotidiano vicino al centro-destra la ricalca se non “Il Giornale” in qualche fondo. Peccato che l’autore di ogni articolo che appoggia le tesi di Paolo Guzzanti è, non ci crederete, Paolo Guzzanti! Date un’occhiata qui ad esempio. Per cui da un lato Paolo Guzzanti dice nel suo blog “ci sarà una verità ” e dall’altro Paolo Guzzanti, usando l’inchiostro de “Il Giornale” dice “Occhio che ha ragione il senatore quando dirà che «Ci sarà una verità »”. Ridondanza mediatica.
Mi chiedo “Ma perchè nessuno ha preso le difese del Senatore?“. Mi rispondo da solo, pur sapendo che oggi Bondi ha timidamente difeso l’operato del Presidente della Commissione Mitrokhin. Timido e Bondi sono aggettivo e nome che non vanno bene assieme. Perchè il Cavaliere, o Emilio Fede non ci propone l’assoluta verità di cui il papà della Sabina e di Corrado si fa portavoce? Perchè sanno che potrebbero rimetterci la faccia? No, Forza Italia, in passato ha fatto di peggio basta pensare a Telekom Srbjia, difendendo a spada tratta persone dalla dubbia autenticità morale. Posso ipotizzare, cattivamente, che ai piani alti vogliono levarsi di torno Guzzanti perchè, magari, è affidabile quanto Taradash? Magari in una scala che parte da uno per arrivare a Bondi il senatore rasenta la metà ? A me l’idea di persona leggeremente fuori dal canone di Forza Italia l’ha data.
Vaneggiano e annaspano tutti, perchè non sanno che pesci prendere. L’unica verità che sta emergendo è che è tutta una bufala e che la commissione era stata creata per scrediatre gli avversari politici del Nano, il quale, vista la colossale figuraccia a cui sta per andare incontro, preferisce abbandonare i suoi luogotenenti a sè stessi, lavandosene le mani e scaricano su di loro ogni responsabilità come ha sempre fatto. E’ tipico del suo modo di fare. Chiunque può essere sacrificato come capro espiatorio per i suoi peccati…
“Peccato che l’autore di ogni articolo che appoggia le tesi di Paolo Guzzanti è, non ci crederete, Paolo Guzzanti!”
Anche perchè, guarda caso, Guzzanti del “Giornale” è il vicedirettore.
Secondo te sarebbe di buon gusto che qualche altro giormalista subordinato a Guzzanti (sopra di lui c’è solo Belpietro), parlasse di Guzzanti, che ne so, magari a fianco di un articolo di Guzzanti che parla del TFR?
Preferiresti una parodia in stile Repubblica? Magari una falsa intervista a qualche russo, cioè inventata, fatta da Guzzanti ma firmata e simulata da qualcun altro, tanto per illudere qualche imbecille di essere di fronte ad un Guzzanti ieratico e super-partes?
E dunque secondo te, dopo che un’intervista FALSA ad un Sig. nessuno come Limarev che dipinge un Guzzanti che va in giro per l’Europa come un deficiente a caccia di prove contro Prodi, dovrebbe scendere in campo persino Berlusconi ed occuparsene direttamente?
Sarebbe bello, lo so. Era quello che si voleva a Repubblica.
Nossignore, siccome quella è merda, purtroppo dal suo salotto la deve spalare direttamente il Guzzanti, perchè spalar la merda degli altri, non piace a nessuno. Ma naturalmente non piace neppure a Guzzanti.
E che nel suo blog Guzzanti parli di nulla, lo dite voi.
Quando si riesce a provare che un primario quotidiano nazionale, con un milione di copie in tiratura, si inventa le interviste, si è fatto già un bel passo avanti.
Fatevi un giro nel blog dell’ottimo Gabriele Paradisi, no global virtuoso ed onesto intellettaulmente, e vedete un po’ come l’ha presa, nel sapere che il giornale che compra e legge da vent’anni è divenuto strumento di menzogna, per non si sa bene quale oscuro disegno (di cui tra l’altro non è escluso debbe farne le spese proprio Prodi, e qui occorrerebbe chiedere a De Benedetti che cos’ha nella capa), inventadosi interviste e fatti inesistenti e sollevando un caso del quale invece nessuno, ne io ne voi, avremmo mai saputo nulla.
Invece di parlare di vaneggiamenti, provate a domandarvi come faceva Bonini di repubblica a sapere di Limarev nel febbraio 2005, ed a costruire con questo un intervista su fatti inerenti Prodi che avrebbero dovuto invece rimanere segretati al protocollo del parlamento, in un paese serio.
Provate a domandarvi perchè quest’intervista, fatta nel febbraio 2005, è stata pubblicata esattamente in coincidenza con la morte di Livtinenko, nel momento in cui Scaramella passava per il potenziale assassino.
Qui non sono i Guzzantiani che vaneggiano, cara Maria, tutt’altro.
Enrix, le rispondo qui. Come vede nel mio blog ognuno ha diritto di parola. Purchè nei limiti del civile. So che da qualche altra parte non è così, ma non sta a me sindacare.
Non vedo perchè il corpo redazionale de “Il Giornale” o di qualsiasi altro quotidiano filo-Opposizione non può prendere le voci di Guzzanti. Nella sua logica da feudalesimo o parla Belpietro o nessun altro? Giornalista subordinato cosa vuol dire? L’aggettivo, potrebbe spiegarlo meglio?
Io dico che Repubblica, in ogni sua forma, è stata scaltra. Molto scaltra. Peccato che non può leggere i vecchi post andati perduti.
Me ne dispiaccio davvero, per i vecchi post.
Concordo che la repubblica sia stata e sia tuttora, molto scaltra.
Guzzanti è meno scaltro, ma più sanguigno. Ritenendo di saper fare bene il suo lavoro e di saper raccontare al meglio ciò che lo riguarda, lo fa da sè medesimo.
Che volgarità !
Nell’Italia dei trucchi e degli inganni, che gli costerebbe farsi firmare i pezzi da un collega? Tanto lo fan tutti, ove convenga!
Tz, tz…. 15 anni di attività a La Repubblica, e non ha imparato nulla.
Ritenendo di far bene il suo lavoro, a mio modesto avviso, in modo errato visto che tutto ciò che ha fino ad ora scritto è stato un progressivo racconto del nulla. La commissione che presiede il senatore in questione mi pare abbia prodotto un cumulo di sciocchezze irrilevanti. Proprio come avvenne con l’analoga commissione di Telecom Srbjia.
Mi creda che, contrariamente a quanto lei e magari altri suoi colleghi di “politica”, pensate dei “sinistri” sono un attento lettore di quanto viene riportato sui vari fogli dell’opposizione e dall’opposizione.
Chiudo chiedendole se vuole avere la gentilezza di continuare nel mio ultimo post così evitiamo inutili riferimenti a questo o a quello.
Spiacente, non Le faccio questa gentilezza.
Lei è sordo a quel che dico, ed io faccio altrettanto.
Lei continua a ripetere che Guzzanti non è approdato a nulla.
Io Le ho già scritto:
“E che nel suo blog Guzzanti parli di nulla, lo dite voi.
Quando si riesce a provare che un primario quotidiano nazionale, con un milione di copie in tiratura, si inventa le interviste, si è fatto già un bel passo avanti.”
Ma siccome Lei fa quello che non ci sente, io debbo per forza fare quello che non parla.
Perciò Le dico addio. Non stia a rispondermi, se non per eventuale narcisismo.
Comunque non tornerò a leggerla.
Enrix, sento già che mi mancherà …
pur rendendomi conto che il blog del Senatore Guzzanti è molto dispersivo e avrebbe bisogno di una cura ricostituente,da poco apprendo l’esistenza di un certo crisafulli,e,a sua volta un certo paradisi,di cui tanti partecipanti al blog dicono bene e plaudono,Ma chi cavolo sono?E lo chiedo anche a Lei egr.Enrix,che se non vado errando,ho letto il suo pseudonimo in qualche altro blog o forum,e che mi è rimasto impresso non per il Suo nickname,o per cio’ che scrive,bensì per le o la Sua acidità nei riguardi di un uomo,che comunque ,è un Senatore eletto dal popolo italiano, che in qualche piega della Sua strana ideologia continua ad essere sovrano.Ora chiedo, se cio’ che scrive Guzzanti nel Suo strenuo combattere contro la falsità del Governo in carica,falsità che anche i sindacati hanno conclamato,per aver tradito le promesse fatte in periodo elettorale,se tutto quello che dice e racconta
il Senatore,fosse corroborato dalla lettura del libro di prossima uscita”L’AFFAIRE MITROKHIN”,sarete tutti pronti a scusarvi con il Senatore?
Sarei di sicuro pronto a scusarmi ma, vede caro Condor, ciò non accadrà mai. Domandi a Belpietro se si è scusato con Fassino o con Prodi.